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Meteocafè - SOLE-CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG? (Aggiornato 27-02-2016)



DragonIce [ Gio 04 Set, 2008 19:35 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......


fonte 3Bmeteo

Prosegue la crisi solare

Nessuma macchia solare, il sole continua a tacere.

In una recentissima intervista David Hataway (uno dei più importanti astronomi della NASA e del mondo) non ha nascosto preoccupazione ed un certo imbarazzo riguardo l'anomalo andamento dell'attuale minimo solare. Un minimo che ha costretto quasi tutti i centri di ricerca a posticipare massicciamente l'inizio del 24° ciclo e che sta dando non pochi grattacapi nel formulare nuove proiezioni. I timori e i dubbi di Hataway sono giustificati dagli ultimi dati provenienti dall'SIDC belga, che per Agosto ha ufficializzato una media giornaliera di macchie solari pari a 0.5. Si tratta del secondo mese consecutivo con un numero di sunspots prossimo a zero a conferma dell'estrema problematicità dell'attuale fase di passaggio, senza dubbio tra le più critiche degli ultimi 259 anni.


continua


http://www.3bmeteo.com/giornale/meteo_articolo-8349.htm


marco [ Gio 04 Set, 2008 20:34 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
ma come ? e il global warming ?..... per fortuna i gas serra ci salveranno !


Icestorm [ Gio 04 Set, 2008 20:50 ]
Oggetto: Re: CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG?......
Non è tutto oro quel che luccica ragazzi...

Estensione Polo Nord ai minimi storici, i ghiacci ormai hanno un ciclo vitale di un anno formandosi d'inverno e sciogliendosi quasi interamente durante l'estate, non sono secolari come poteva risultare nei decenni scorsi, provenendo dalla PEG..

Comunque il discorso è complesso e per una notizia positiva c'è n'è un'altra negativa e così via...vale la regola solita del chi vivrà vedra.

Ma noi comunque facciamo bene a parlarne, ad osservare ed a trarre le nostre ipotesi.. Intanto posto due immagini prese dal MTG, a riprova di quanto detto sopra, se volete c'è anche l'articolo intero da leggere a quell'indirizzo

3594_1_1

3594_1_2


DragonIce [ Gio 04 Set, 2008 21:36 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
ho visto anche quello.. per il momento stiamo meglio dell'anno scorso.. è già qualcosa, intanto nn si è sciolto del tutto come certi ciarlatani proclamavano a giugno!


DragonIce [ Gio 04 Set, 2008 21:38 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
ora sto per dire una cavolata..

ho notato che la gente quest'anno, almeno buona parte di quella che conosco si lamenta di essere meno abbronzata del solito..

c'entrerà qualcosa la minore attività!?


Fili [ Gio 04 Set, 2008 23:38 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
DragonIce ha scritto: [Visualizza Messaggio]
ora sto per dire una cavolata..

ho notato che la gente quest'anno, almeno buona parte di quella che conosco si lamenta di essere meno abbronzata del solito..

c'entrerà qualcosa la minore attività!?


forse sono l'eccezione che conferma la regola...


DragonIce [ Mar 09 Set, 2008 01:09 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
aggiungo carne al fuoco..


ecco un articolo sugli improvvisi cambi di tendenza, anche se con trend a salire, delle temperature negli ultimi 150 anni, leggete alla fine, un altro interessante indizio..

fonte MTG

http://globalwarming.blog.meteogior...ntorno-al-1976/


marvel [ Mar 23 Set, 2008 17:40 ]
Oggetto: Re: CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG?......
Dopo mesi di silenzio ecco riapparire timide macchie solari... appartenenti al nuovo ciclo.
Ricordiamoci infatti che anche a gennaio il sole ne partorì qualcuna..., ma poi ci fu una sequenza di macchie risalenti al vecchio ciclo (riconoscibili per la polarità inversa) e poi una bella pausa... questa volta ci siamo?


NEW SUNSPOT: A new sunspot is emerging in the sun's northern hemisphere. After several months of almost-relentlessly blank suns, "this is like a breath of fresh plasma," says photographer Pete Lawrence who sends this picture from Selsey, UK:

pete-lawrence1

The magnetic polarity of the emerging spot identifies it as a member of new Sunspot Cycle 24. Because the year 2008 has brought so many blank suns, some observers have wondered if we are ever going to climb out of the ongoing deep solar minimum. This new sunspot is an encouraging sign that the 11-year solar cycle is indeed progressing, albeit slowly.

coronalhole_soho_blank


Poranese457 [ Mar 23 Set, 2008 18:01 ]
Oggetto: Re: CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG?......
Massimilià ne ha parlato ieri sera il tuo amico Giuliacci, prevedendo (in conseguenza del riapparire delle macchie solari) un fresco autunno sottomedia.................!

No vabè........!


marvel [ Mar 23 Set, 2008 18:27 ]
Oggetto: Re: CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG?......
Poranese457 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Massimilià ne ha parlato ieri sera il tuo amico Giuliacci, prevedendo (in conseguenza del riapparire delle macchie solari) un fresco autunno sottomedia.................!

No vabè........!


Bhè, io non volevo certo mettere in relazione il clima del prossimo autunno con il ritorno del ciclo solare... al massimo potrei pensare di prevedere il prossimo trentennio termicamente se non si presentassero più macchie solari
Quando lo rivedi salutami Mario! (anche in TV... che io non faccio mai in tempo a vederlo nemmeno li)
Ciao


DragonIce [ Sab 27 Set, 2008 16:40 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
altri indizi...


fonte 3bmeteo



Crisi solare sempre più profonda

Venti solari e magnetismo. Negli ultimi 13 anni la pressione dei primi è calata del 20%Mentre il numero di giorni senza sunspots è salito a 442, dalla NASA giungono dati molto preoccupanti circa l'intensità dei venti solari.

Secondo gli ultimi rilievi della sonda Ulisse, lanciata quasi vent'anni fa, densità e temperatura del flusso sono diminuite, rispettivamente, del 20 e del 13%. Anche il campo magnetico solare ha subito un forte indebolimento, palesando una riduzione pari al 30%. Per quanto riguarda i venti solari si tratta del livello più debole mai registrato in 50 anni, ovverosia da quanto vengono effettuate osservazioni sistematiche. Risulta alquanto difficoltoso non fare un parallelo tra i dati fin qui riportati e l'eccezionale fase di quiete che sta attraversando la nostra stella; un cocktail i cui possibili effetti sull'ambiente e sul clima terrestre risultano ancora molto incerti.



http://www.3bmeteo.com/giornale/meteo_articolo-8437.htm


snow4ever [ Sab 27 Set, 2008 16:50 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
ecco....adesso si fa interessante.......diciamo che pensare soltanto agli effetti che potrà avere questo "minimo" mi fa sognare (o rabbrividire?? )...chiaramente si può immaginare che ci sarà un raffreddamento...ma sarà così?


il fosso [ Lun 29 Set, 2008 12:51 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
L'attuale minimo solare è da record, complessivi 446 giorni senza macchie.
Interessante articolo su Meteogiornale


mausnow [ Lun 29 Set, 2008 15:51 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
Perdonatemi se posto un messaggio di provenienza tutt'altro che scientifica-ortodossa, ma mi sembrava interessante far notare che si comincia ad andare "controcorrente" anche in certi ambienti dove sicuramente non impera il classico metodo scientifico... In pratica, si tratta di una cosiddetta "canalizzazione"... tradotta così così, ma il senso generale sembra chiaro...

citazione:
(...) Abbiamo un avviso semplice sul clima. Sappiate che non migliorerà. Se siete lì a desiderarlo, la cosa non migliorerà (che intende? ndr.) Lo abbiamo spiegato in passato, così lo ripeteremo ancora. Vi trovate in un ciclo dell’acqua decisamente preposto a creare una mini era glaciale. Forse vi sembrerà strano avere il caldo prima del freddo, ma se guardate nei vostri registri geologici troverete che la stessa cosa è successa in passato (...) e voi siete sopravvissuti. Il nostro consiglio è che voi vi prepariate ad acclimatarvi al nuovo tempo atmosferico. Imparate a prevenirlo, costruite in modo diverso. (...) Se cominciate a pensare in modo più sveglio, potete adattarvi al cambiamento del clima. Assumetevi la responsabilità di come voi lo influenzate e non di come il clima influenza voi. Trasformate le catastrofi climatiche in semplici eventi climatici. Inoltre, non temete ciò che sta succedendo. Non proiettate ciò vedete oggi in una tragedia attesa per domani. Il riscaldamento è precursore del freddo, come in passato... come in passato. Potete starvene con le mani in mano a preoccuparvi, oppure prepararvi.

Ignoro su quali basi l'autore abbia formulato tale ipotesi, così come ignoro cosa tubo sia il "ciclo dell'acqua", ma chissà? Alla luce delle ultime notizie, potrebbe aver visto giusto?
Tutto sommato, aldilà della non-scientificità, le conclusioni sembrano mostrare quantomeno un po' di saggezza.

fonte: da un articolo su stazioneceleste.it

chiusa parentesi non-scientifica!


nicola59 [ Lun 29 Set, 2008 19:30 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
mausnow ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Perdonatemi se posto un messaggio di provenienza tutt'altro che scientifica-ortodossa, ma mi sembrava interessante far notare che si comincia ad andare "controcorrente" anche in certi ambienti dove sicuramente non impera il classico metodo scientifico... In pratica, si tratta di una cosiddetta "canalizzazione"... tradotta così così, ma il senso generale sembra chiaro...

citazione:
(...) Abbiamo un avviso semplice sul clima. Sappiate che non migliorerà. Se siete lì a desiderarlo, la cosa non migliorerà (che intende? ndr.) Lo abbiamo spiegato in passato, così lo ripeteremo ancora. Vi trovate in un ciclo dell’acqua decisamente preposto a creare una mini era glaciale. Forse vi sembrerà strano avere il caldo prima del freddo, ma se guardate nei vostri registri geologici troverete che la stessa cosa è successa in passato (...) e voi siete sopravvissuti. Il nostro consiglio è che voi vi prepariate ad acclimatarvi al nuovo tempo atmosferico. Imparate a prevenirlo, costruite in modo diverso. (...) Se cominciate a pensare in modo più sveglio, potete adattarvi al cambiamento del clima. Assumetevi la responsabilità di come voi lo influenzate e non di come il clima influenza voi. Trasformate le catastrofi climatiche in semplici eventi climatici. Inoltre, non temete ciò che sta succedendo. Non proiettate ciò vedete oggi in una tragedia attesa per domani. Il riscaldamento è precursore del freddo, come in passato... come in passato. Potete starvene con le mani in mano a preoccuparvi, oppure prepararvi.

Ignoro su quali basi l'autore abbia formulato tale ipotesi, così come ignoro cosa tubo sia il "ciclo dell'acqua", ma chissà? Alla luce delle ultime notizie, potrebbe aver visto giusto?
Tutto sommato, aldilà della non-scientificità, le conclusioni sembrano mostrare quantomeno un po' di saggezza.

fonte: da un articolo su stazioneceleste.it

chiusa parentesi non-scientifica!



E' tutto interessante e importante, almeno per me.Per quanto riguarda il "ciclo dell'H2O, penso che si riferisca al fatto che l'acqua del mare evaporando, sale si condensa al contatto dell'aria più fredda, diventa nuvola che andando verso i monti scarica pioggia e neve, pioggia e neve vengono assorbiti in parte dai terreni e in parte vanno nei fiumi che a loro volta si gettano nel mare, e così rinizia un'altra volta questo ciclo stupendo, penso che si riferisca a questo, correggetemi se sbaglio.
Sicuramente "IL PORANESE" come ciclo penserà alla bicicletta.


nubes [ Lun 29 Set, 2008 23:11 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
mausnow ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Perdonatemi se posto un messaggio di provenienza tutt'altro che scientifica-ortodossa, ma mi sembrava interessante far notare che si comincia ad andare "controcorrente" anche in certi ambienti dove sicuramente non impera il classico metodo scientifico... In pratica, si tratta di una cosiddetta "canalizzazione"... tradotta così così, ma il senso generale sembra chiaro...

citazione:
(...) Abbiamo un avviso semplice sul clima. Sappiate che non migliorerà. Se siete lì a desiderarlo, la cosa non migliorerà (che intende? ndr.) Lo abbiamo spiegato in passato, così lo ripeteremo ancora. Vi trovate in un ciclo dell’acqua decisamente preposto a creare una mini era glaciale. Forse vi sembrerà strano avere il caldo prima del freddo, ma se guardate nei vostri registri geologici troverete che la stessa cosa è successa in passato (...) e voi siete sopravvissuti. Il nostro consiglio è che voi vi prepariate ad acclimatarvi al nuovo tempo atmosferico. Imparate a prevenirlo, costruite in modo diverso. (...) Se cominciate a pensare in modo più sveglio, potete adattarvi al cambiamento del clima. Assumetevi la responsabilità di come voi lo influenzate e non di come il clima influenza voi. Trasformate le catastrofi climatiche in semplici eventi climatici. Inoltre, non temete ciò che sta succedendo. Non proiettate ciò vedete oggi in una tragedia attesa per domani. Il riscaldamento è precursore del freddo, come in passato... come in passato. Potete starvene con le mani in mano a preoccuparvi, oppure prepararvi.

Ignoro su quali basi l'autore abbia formulato tale ipotesi, così come ignoro cosa tubo sia il "ciclo dell'acqua", ma chissà? Alla luce delle ultime notizie, potrebbe aver visto giusto?
Tutto sommato, aldilà della non-scientificità, le conclusioni sembrano mostrare quantomeno un po' di saggezza.

fonte: da un articolo su stazioneceleste.it

chiusa parentesi non-scientifica!


uno di questi lo ho incontrato poco tempo fà a Londra ad Hide Park... diceva di prepararsi alla fine del mondo... saranno colleghi??


DragonIce [ Lun 06 Ott, 2008 16:02 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
altro sostegno all'ipotesi raffreddamento..

Artico e Antartico: forte incremento della banchisa

La banchisa artica si conferma in vivace espansione .

Negli ultimi 9 giorni l'estensione della banchisa dei due Poli è cresciuta ad un ritmo davvero notevole . Oltre alla perfetta simultaneità dell'aumento, quello che colpisce è la performance del Mar Glaciale Artico, capace di riportarsi a quasi un milione di chilometri quadrati in più rispetto allo stesso periodo del 2007. Sommando i progressi artici ed antartici scopriamo che in soli 7 giorni la banchisa complessiva della Terra è cresciuta di 1.05 milioni di kmq, con il Polo Nord a fornire il contributo maggiore. Un incremento del pack artico è del tutto normale tra fine settembre e i primi di ottobre, tuttavia quello registrato fin'ora è decisamente anomalo sia per la rapidità che per l'entità. Non solo, se consideriamo le ormai ben note condizioni post-estive il risultato appare ancor più impressionante.



fonte 3bmeteo


http://www.3bmeteo.com/giornale/meteo_articolo-8464.htm


snow96 [ Lun 06 Ott, 2008 16:12 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
DragonIce ha scritto: [Visualizza Messaggio]
altro sostegno all'ipotesi raffreddamento..

Artico e Antartico: forte incremento della banchisa

La banchisa artica si conferma in vivace espansione .

Negli ultimi 9 giorni l'estensione della banchisa dei due Poli è cresciuta ad un ritmo davvero notevole . Oltre alla perfetta simultaneità dell'aumento, quello che colpisce è la performance del Mar Glaciale Artico, capace di riportarsi a quasi un milione di chilometri quadrati in più rispetto allo stesso periodo del 2007. Sommando i progressi artici ed antartici scopriamo che in soli 7 giorni la banchisa complessiva della Terra è cresciuta di 1.05 milioni di kmq, con il Polo Nord a fornire il contributo maggiore. Un incremento del pack artico è del tutto normale tra fine settembre e i primi di ottobre, tuttavia quello registrato fin'ora è decisamente anomalo sia per la rapidità che per l'entità. Non solo, se consideriamo le ormai ben note condizioni post-estive il risultato appare ancor più impressionante.



fonte 3bmeteo


http://www.3bmeteo.com/giornale/meteo_articolo-8464.htm


Io ci metterei uno di quegli """""scienziati""""" che hanno azzardato uno scioglimento totale della banchisa per questa estate a contrastare l'espansione.... i piedi sul canada e le mani sul pack, a zeppa, a contrasto....loro, i passaggi a nord ovest e tutte le altre menate spacca....


Poranese457 [ Lun 06 Ott, 2008 17:00 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
snow96 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
DragonIce ha scritto: [Visualizza Messaggio]
altro sostegno all'ipotesi raffreddamento..

Artico e Antartico: forte incremento della banchisa

La banchisa artica si conferma in vivace espansione .

Negli ultimi 9 giorni l'estensione della banchisa dei due Poli è cresciuta ad un ritmo davvero notevole . Oltre alla perfetta simultaneità dell'aumento, quello che colpisce è la performance del Mar Glaciale Artico, capace di riportarsi a quasi un milione di chilometri quadrati in più rispetto allo stesso periodo del 2007. Sommando i progressi artici ed antartici scopriamo che in soli 7 giorni la banchisa complessiva della Terra è cresciuta di 1.05 milioni di kmq, con il Polo Nord a fornire il contributo maggiore. Un incremento del pack artico è del tutto normale tra fine settembre e i primi di ottobre, tuttavia quello registrato fin'ora è decisamente anomalo sia per la rapidità che per l'entità. Non solo, se consideriamo le ormai ben note condizioni post-estive il risultato appare ancor più impressionante.



fonte 3bmeteo


http://www.3bmeteo.com/giornale/meteo_articolo-8464.htm


Io ci metterei uno di quegli """""scienziati""""" che hanno azzardato uno scioglimento totale della banchisa per questa estate a contrastare l'espansione.... i piedi sul canada e le mani sul pack, a zeppa, a contrasto....loro, i passaggi a nord ovest e tutte le altre menate spacca....


Sei un mito


nubes [ Lun 06 Ott, 2008 17:38 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
se avete 5 minuti date uno sguardo a questo sito ( specialmente al video )...

http://www.riscaldamentoglobale.org/


nubes [ Lun 06 Ott, 2008 17:55 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
e se poi... come di solito accade a poranese ( ed a me oggi pom.) non c'avete nulla da fare date una letta a quest'altro articolo

http://www.stazioneceleste.it/artic...scaldamento.htm


tifernate [ Mar 07 Ott, 2008 14:14 ]
Oggetto: Re: CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG?......
.segnalo questo articolo uscito poco fa sul Corriere della Sera:

http://www.corriere.it/scienze_e_te...44f02aabc.shtml

Sole senza macchie: tornerà la «piccola età del ghiaccio»? Forse contrasterà l'effetto serra
La diminuita attività della nostra stella potrebbe avere un'influenza diretta sul clima

ROMA - «Se il Sole continuerà a restare senza macchie, sulla Terra potrebbe arrivare un freddo glaciale». La fosca profezia arriva da alcuni astronomi americani della Nasa, preoccupati per quella che si profila come un’anomala assenza di attività energetica sulla superficie visibile della nostra stella. Inattività che potrebbe avere conseguenze dirette sul nostro clima, facendo addirittura compiere una retromarcia all’effetto serra, volgendo, in breve, il supercaldo in superfreddo. La prospettiva può apparire esagerata e basata su un’affrettata valutazione di una tendenza ancora tutta da verificare, tuttavia bisogna ammettere che nel recente passato della storia dell’uomo un fenomeno del genere si è già verificato. Era quella che gli storici chiamano la tarda età Barocca, cioè la seconda metà del XVII secolo, quando una prolungata mancanza di attività solare, nota cone il minimo di Maunder, dall'astronomo che la studiò, precipitò l’Europa in una Piccola età del ghiaccio, caratterizzata da carestie e epidemie che decimarono la popolazione.

MACCHIE SOLARI E TEMPERATURA TERRESTRE - Ma che cosa c’entrano le macchie solari con le temperature terrestri? Il Sole, per nostra fortuna, è una stella stabile e fornisce alla Terra un flusso di energia abbastanza costante. Tuttavia, anch’esso ha dei piccoli alti e bassi che rispondono, sul breve periodo, a un ciclo di 11 anni. In questo arco di tempo, sulla fotosfera, la superficie visibile della nostra stella, si alternano delle fasi di intensa attività elettromagnetica che generano perturbazioni chiamate macchie, e periodi di quiete in cui la fotosfera è completamente o quasi libera da macchie. Tali massimi e minimi, secondo ipotesi ben fondate, avrebbero avere un’influenza diretta sul clima della Terra. Attualmente il Sole sta emergendo da un minimo di attività e molti astronomi si sarebbero aspettati un repentino ritorno delle macchie, come di solito si verifica. «Io ero fra questi –confessa, ammettendo l’errore, il professor David Hathaway, fisico solare del Nasa Marshall Space Flight Center di Huntsville, Alabama- e due anni fa avevo predetto che la transizione dal minimo al massimo sarebbe stata molto turbolenta. La realtà, purtroppo, mi sta smentendo”. Infatti, il minimo si sta prolungando, tanto che sono stati superati i 200 giorni senza macchie solari, sfiorando un record che fu toccato alla metà degli anni ’50 dello scorso secolo (che, per inciso, furono un periodo insolitamente freddo). Come se non bastasse l’assenza di macchie, anche un altro fattore dell’attività energetica della nostra stella, il cosiddetto vento solare, è in netto calo. Il vento solare è un flusso di particelle elettricamente cariche che viene espulso in continuazione dalla nostra stella e che si espande a raggiera per milioni di km, investendo anche il nostro pianeta.

LA «LOTTA» CON L'EFFETTO SERRA - Un altro fisico solare, David McComas del Southwest Research Institute, San Antonio, Texas, dove vengono analizzati alcuni dati trasmessi dalla sonda spaziale Ulysses, realizzata apposta per tenere sotto controllo l’attività del Sole, ha potuto calcolare che attualmente la pressione esercitata dal vento solare è del 25% inferiore rispetto a quella misurata 11 anni fa, in coincidenza col precedente minimo di attività. «Putting all together», come dicono gli americani, cioè tutto considerato, se è vero che esiste una correlazione diretta fra i flussi energetici del Sole e il clima sulla Terra, e sempre che il fenomeno si protragga, di qui ai prossimi mesi dovremmo risentirne gli effetti sotto forma di un calo delle temperature medie. Magari non tornerà una Piccola età del ghiaccio, ma forse batteremo un po’ di più i denti per il freddo. Sempre che il nostro ben noto effetto serra non abbia la meglio e prevalga sulla inattività solare. Sarà un’interessante partita tutta da giocare e da valutare.

Franco Foresta Martin
07 ottobre 2008


Fenrir [ Mar 07 Ott, 2008 14:48 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
Bell'articolo, insolitamente moderato e piacevole da leggere.


snow4ever [ Mar 07 Ott, 2008 16:22 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
ragazzi, quell'articolo postato da Nubes (il secondo) è veramente incredibile...se ciò è vero bisognerebbe cominciare a preoccuparsi...anzi...dovremmo essere già preoccupati...e ciò lo conferma anche l'articolo di oggi del Corriere..il sole continua con l'assenza di macchie solari...il vento solare diminuisce...la corrente del golfo si arresta...tutto combacia...se poi vogliamo metterci anche la desalinizzazione delle acque oceaniche abbiamo fatto il brodo di giuggiole...io personalmente sono un po' preoccupato..poi per carità ci sarà qualcosa di inesatto o sarò io che non ci capisco niente....però......


Poranese457 [ Mar 07 Ott, 2008 16:26 ]
Oggetto: Re: CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG?......
Inizio seriamente ad interessarmi a questo argomento, se ne parla davvero con interesse!

Sarebbe interessante mettere un sondaggio... appena ho un attimo lo faccio!


marvel [ Mar 07 Ott, 2008 16:36 ]
Oggetto: Re: CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG?......
Interessante sia quest'ultimo articolo che quello precedente sulla crescita della banchisa polare, oltre che di quella antartica.
Si, effettivamente questo minimo solare è strano, ma il sole non è un orologio svizzero, sono stati misurati cicli brevi di 8-9 anni, come cicli lunghi di 13-15 anni, e ogni ciclo, in realtà, fa storia a se.
Sicuramente una pausa lunga come questa fa pensare... se non altro perchè gli studiosi si aspettavano, appunto, che il prossimo ciclo sarebbe stato particolarmente intenso, che sarebbe iniziato rapidamente e che avrebbe raggiunto un massimo "storico".

(vedi anche articolo sotto e link)

Ma evidentemente, così come per la meteoroloia ed il clima, anche gli scienziati che studiano la nostra stella hanno bisogno di ancora molte ricerche per capire più a fondo e riuscire a prevedere il suo comportamento.
D'altronde stiamo parlando di fenomeni naturali di dimensioni enormi e dalle innumerevoli interazioni ed infinite variabili.

Non è facile, e forse nemmeno possibile, realizzare un modello in grado di descriverle ed emularle tutte...
Comunue ben gli sta.... certi uomini che si considerano di scienza credono di aver capito tutto su certi fenomeni naturali, e dimostrano troppa sicurezza e sfacciataggine al punto di denigrare chi , dati alla mano, affermi teorie opposte alleloro.

Approvo la proposta di Marco... "pene severe" per coloro che avevano previsto lo scioglimento di tuta la banchisa entro l'estate, anzi, lo estenderei a quelli che affermavano che i prossimi inverni saranno i più miti della storia...
comncerei con lo staccargli il riscaldamento di casa e ritirargli le coperte di lana!!
Vuoi vedere che, poi, prima di dire certe castronerie ci penseranno un po' di più???

>>
Traduzione di un testo di Timo Niroma, Master of Statistics all’Universita’ di Helsinki, Finlandia)

Il ciclo solare 24 portera’ a un “cambiamento di fase” nel Sole.

L’annuncio della NASA che adesso, all’inizio del ciclo solare 24, non c’è nulla di sbagliato nel comportamento attuale del Sole va esaminato attentamente. (A proposito: come può il Sole essere “sbagliato”?).

La Nasa afferma che “il basso numero di macchie solari al momento rientra nelle norme storiche dei cicli solari”. Suppongo che per “norme storiche” si intenda “comportamento passato”.

Per essere in grado di valutare il valore di tale affermazione ho contato la lunghezza dei minimi del ciclo, a partire dal secondo mese al di sotto di un valore di 10 Wolfs fino al penultimo mese al di sotto del 10 Wolfs, e comparato con quei valori il periodo in corso.

Durate dei minimi:

Inferiore a 1 anno: 2 cicli (2 1766- e 18 1944-)
Fra 1.0 e 1.9 anni: 12 cicli (inclusi tutti i cinque ultimi cicli, dal 19 al 23 (1954-,… fino al 1996 -).
2.0-2.9 anni: 2 cicli (1 1755- e 17 1933-) (*)
3.0-3.9 anni: 3 cicli (5 1798-, 12 1878- 15 1913-)
4.0-4.9 anni: 3 cicli (7 1823-, 13 1889- 14 1901-)
5.0-5.9 anni: nessuno
6.0-6.9 anni: nessuno
7,1 anni: ciclo 6 (1810-) (**)

(*)Il ciclo 24 rientrerà almeno in questa categoria, perché ad oggi (luglio 2008), il minimo e’ già durato 2,4 anni.

(**) Notare che il 1810 è il solo anno dal 1713 in poi ad essere stato completamente privo di macchie solari.

Se continua cosi’, nel mese di Agosto 2008 si potranno contare 16 cicli con minimi più brevi dell’attuale, e 7 cicli con minimi più lunghi. Ancora più importante è che i minimi più lunghi sono in due gruppi consecutivi: cicli 5-7 (“Minimo di Dalton”) e 12-15 (1878-1913). Tutti i cicli dal 16-23 (1923-1996) hanno avuto minimi più brevi del ciclo 24.

La Nasa continua: “Questa notizia, che non c’è notizia, è una notizia a causa delle dicerie fra persone comuni e in circoli accademici che ci sia qualcosa di sbagliato riguardo il Sole”. Probabilmente la Nasa vuol dire che sono le nostre osservazioni / ipotesi / teorie, e non il Sole, a essere sbagliate.

La vera notizia è che dal 1913 nessun minimo e’ durato tanto quanto quello in corso. E la fine non è in vista. La vera notizia è che dopo un periodo di 76 anni “Gleissberg” (1923-1996) [questo mi ricorda qualcosa... http://www.umbriameteo.com/editoriale.php?id=47 ] di minimi brevi siamo tornati a periodi come i 25 anni di Dalton (1798-1823) o la seconda parte del minimo di Maunder (1675-1699) o ai cicli 12-15 (1878-1913). E la parte attiva del ciclo dopo minimi lunghi e’ durata 7-8 anni, mentre dopo minimi brevi circa 9 anni.

Quindi, siamo in una fase di cambiamento nel comportamento del Sole e questa è la vera notizia. Il clima cambia da freddo a caldo e viceversa in accordo con i cambiamenti di fase del Sole.

La Nasa continua: “Il ciclo solare 23 in fase di esaurimento finora è durato 142 mesi - entro la prima deviazione standard (SD) e quindi assolutamente anormale. “(Perché non dicono se la loro SD e’ .95 o .98?).

Ma se, in teoria, questo è vero in un senso matematico, in realta’ non ha alcuna importanza in questo contesto. Il motivo è che non abbiamo qui una cosiddetta “distribuzione normale”, dove si potrebbe utilizzare la deviazione standard in una maniera statisticamente e logicamente sensata.

Invece ecco una lista dei cambiamenti di fase:

(a) nel 1798 (ciclo del 1796) con passaggio verso minimi lunghi;
(b) nel 1833 (1832) verso minimi brevi
(c) nel 1878 (1876) verso minimi lunghi
(d) nel 1923 (1922) verso minimi brevi
(e) e ora di nuovo (dal 2005/2006) di nuovo verso minimi lunghi.

La Nasa continua: “Il minimo attuale non è anormalmente debole o lungo”. Ma non è questo il punto. Il punto è che e’ in corso la fase di passaggio con un ciclo di 24. La Nasa compara questo minimo anche con il minimo di Maunder ( “il più lungo minimo mai registrato”), ma tutto cio’ e’ fuorviante perché quello in corso è minimo tra cicli (forse anche tra super-cicli, ma non si può sapere) mentre il minimo di Maunder è stato un super-minimo nel corso del quale si possono vedere (appena, ma pur tuttavia ci sono) cinque cicli.

La Nasa: “La tranquillita’ solare del 2008 non è il ritorno del minimo di Maunder, secondo Hathaway. Abbiamo già osservato alcune macchie solari dal prossimo ciclo solare, spiega. Ciò suggerisce che il ciclo solare sta procedendo normalmente”. Ritengo questa sia una esagerazione. Ci sono stati tre macchie molto piccole della durata di 1-2 giorni, durante l’ultimo semestre. Normale? Sicuramente no. 10,7 centimetri flusso che scende a circa 65 durante lo stesso periodo. Normale? Forse, se vogliamo mettere insieme Maunder, Dalton e il Sole iper-attivo del XX secolo. Quasi a dire che comunque si comporti il Sole, sara’ normale.

Ma c’è qualcosa di vero, al riguardo. Il Sole si comporta sempre normalmente (secondo le leggi della fisica), ma i vari modi e molte sorprese in cui mostra la sua normalità sono veramente affascinanti.
<<

(Questo articolo è stato pubblicato il 1 Agosto 2008).


E questo era quello che i più avevano previsto:

http://www.astronomia.com/2006/12/27/un-ciclo-solare-esplosivo/


Saluti.
Marvel


Fili [ Mar 07 Ott, 2008 16:38 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
Fenrir ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Bell'articolo, insolitamente moderato e piacevole da leggere.


Esatto, davvero insolitamente moderato! A differenza di quello postato da Nubes (il secondo). Ma dico, certa gente (il giornalista, non nubes ) non ha davvero nulla da fare che scrivere parole messe una di seguito all'altra senza costrutto??


snow4ever [ Mer 08 Ott, 2008 14:19 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
c'è solo da dire che gli scenziati stanno facendo una gran confusione e da quel che ho capito non affrontano la vera realtà, dicendo che tutto questo è normale...Marvel in conclusione di tutto questo discorso che hai fatto e postato (molto interessante,davvero..ti faccio i miei complimenti ) mi piacerebbe sapere come la pensi tu...almeno per sapere se la pensi come questi o credi veramente che questo minimo possa influenzare (di molto? ) il clima dei prossimi anni...scusa se ti disturbo


snow4ever [ Mer 08 Ott, 2008 15:48 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
cmq sono in molti a ribadire le stesse cose...ho appena sentito un giornalista che parlava dell'effetto sole sul clima, ma a differenza delle altre volte in cui si parlava del riscaldamento globale, pra si parla di raffreddamento globale...boh!!
cmq OFF TOPIC[color=#ffffff] non so come si metta un video da youtube...quale ID devo mettere??grazie


klaus81 [ Mer 08 Ott, 2008 16:03 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
snow4ever ha scritto: [Visualizza Messaggio]
cmq sono in molti a ribadire le stesse cose...ho appena sentito un giornalista che parlava dell'effetto sole sul clima, ma a differenza delle altre volte in cui si parlava del riscaldamento globale, pra si parla di raffreddamento globale...boh!!
cmq OFF TOPIC[color=#ffffff] non so come si metta un video da youtube...quale ID devo mettere??grazie


Quando guardi un video su youtube il codice ti appare direttamente sulla barra degli indirizzi principale....Quella in cima del tuo browser


Poranese457 [ Mer 08 Ott, 2008 16:40 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
klaus81 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
snow4ever ha scritto: [Visualizza Messaggio]
cmq sono in molti a ribadire le stesse cose...ho appena sentito un giornalista che parlava dell'effetto sole sul clima, ma a differenza delle altre volte in cui si parlava del riscaldamento globale, pra si parla di raffreddamento globale...boh!!
cmq OFF TOPIC[color=#ffffff] non so come si metta un video da youtube...quale ID devo mettere??grazie


Quando guardi un video su youtube il codice ti appare direttamente sulla barra degli indirizzi principale....Quella in cima del tuo browser


Nfatti non se fa così

Devi mettere mettere il codice quello che nella pagina di yuotube sta accanto all finestrella del video a destra ed è chiamato EMBEDED... ti copi tutto quel codice, poi premi il tasto YOUTUBE qui nel forum e ce lo incolli dentro.

Nulla di più semplice


andrea75 [ Mer 08 Ott, 2008 16:59 ]
Oggetto: Re: CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG?......
Poranese457 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Nfatti non se fa così

Devi mettere mettere il codice quello che nella pagina di yuotube sta accanto all finestrella del video a destra ed è chiamato EMBEDED... ti copi tutto quel codice, poi premi il tasto YOUTUBE qui nel forum e ce lo incolli dentro.

Nulla di più semplice


E infatti devo correggerti tutti i video di Youtube che inserisci!

Allora, mettiamo fine a 'sta cosa. Ha detto bene Klaus, ma cerco di semplificare: quando aprite i video di You tube avrete un indirizzo nella barra del browser simile a questo:

Codice: [Nascondi] [Seleziona]
http://it.youtube.com/watch?v=cLLNCEWgX3Y


In pratica, l'ID che dovete inserire dentro la finestrella che vi appare quando cliccate nel tastino You Tube ( youtube ) è quello che segue dopo il segno "uguale" (=), in questo caso questo qui:

Codice: [Nascondi] [Seleziona]
cLLNCEWgX3Y


Tutto qua.


Poranese457 [ Mer 08 Ott, 2008 17:07 ]
Oggetto: Re: CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG?......
andrea75 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Poranese457 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Nfatti non se fa così

Devi mettere mettere il codice quello che nella pagina di yuotube sta accanto all finestrella del video a destra ed è chiamato EMBEDED... ti copi tutto quel codice, poi premi il tasto YOUTUBE qui nel forum e ce lo incolli dentro.

Nulla di più semplice


E infatti devo correggerti tutti i video di Youtube che inserisci!

Allora, mettiamo fine a 'sta cosa. Ha detto bene Klaus, ma cerco di semplificare: quando aprite i video di You tube avrete un indirizzo nella barra del browser simile a questo:

Codice: [Nascondi] [Seleziona]
http://it.youtube.com/watch?v=cLLNCEWgX3Y


In pratica, l'ID che dovete inserire dentro la finestrella che vi appare quando cliccate nel tastino You Tube ( youtube ) è quello che segue dopo il segno "uguale" (=), in questo caso questo qui:

Codice: [Nascondi] [Seleziona]
cLLNCEWgX3Y


Tutto qua.


N'è più semplice copiarci direttamente l'EMBEDED che funzia alla grande lo stesso?!

no, noi ci mettiamo a fare i ghirigori... selezione quello, deseleziona quell'altro.... ed ecco che ci appare un filmato porno


andrea75 [ Mer 08 Ott, 2008 17:19 ]
Oggetto: Re: CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG?......
 
Off Topic
:
Poranese457 ha scritto: [Visualizza Messaggio]

N'è più semplice copiarci direttamente l'EMBEDED che funzia alla grande lo stesso?!

no, noi ci mettiamo a fare i ghirigori... selezione quello, deseleziona quell'altro.... ed ecco che ci appare un filmato porno


No, non funzia per niente.. Il codice HTML qui è disabilitato per motivi di sicurrezza, quindi occorre lavorare per forza con i BBCode, ma copiare e incollare un numeretto non mi pare una cosa così complessa.


Poranese457 [ Mer 08 Ott, 2008 18:11 ]
Oggetto: Re: CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG?......
andrea75 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
 
Off Topic
:
Poranese457 ha scritto: [Visualizza Messaggio]

N'è più semplice copiarci direttamente l'EMBEDED che funzia alla grande lo stesso?!

no, noi ci mettiamo a fare i ghirigori... selezione quello, deseleziona quell'altro.... ed ecco che ci appare un filmato porno


No, non funzia per niente.. Il codice HTML qui è disabilitato per motivi di sicurrezza, quindi occorre lavorare per forza con i BBCode, ma copiare e incollare un numeretto non mi pare una cosa così complessa.


A me funziona sempre con gli embeded, e ultimamente (dopo i continui insulti) li controllo sempre i video prima di inviarli sul forum per vedere se funzionano... e funzionano!!!

Vabè, ne riparliamo in "privato" dai


snow4ever [ Mer 08 Ott, 2008 19:10 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
grazie...ora per ritornare OT propongo qst video...non so quanti di voi l'abbiano già visto...cmq ripete sempre le cose che abbiamo già detto, ma è cmq interessante...se avete tempo dateci un'occhiata...
YouTube Link


ps:ce ne sono anche altri di de angelis..io non lo conosco e sinceramente non so se vi troverete d'accordo con lui


snow4ever [ Mer 15 Ott, 2008 16:29 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
oooooooooooops...........

Il Sole "malato" si rianima con macchie e tempeste

Gli studiosi: il ciclo della stella sta riprendendo. Il “vento” investe il campo magnetico terrestre


INAF - OSSERVATORIO ASTRONOMICO DI TORINO
Finalmente sul Sole sono apparse le prime macchie solari, chiaro segno dell'inizio di un nuovo ciclo.

Tutto, quindi, nonostante i recenti allarmismi su un indebolimento dell'attività solare, sembra rientrare nella normalità. Una normalità relativa, comunque, in quanto in un passato relativamente recente una diminuzione dell'attività solare (le macchie solari scomparvero), iniziata intorno alla metà del XVII secolo e terminata una settantina di anni dopo, provocò sul nostro pianeta una mini-glaciazione con un abbassamento medio della temperatura di circa 2 gradi. Un fenomeno che, come si è già verificato in passato, potrebbe ancora accadere in futuro.

Da oltre un secolo e mezzo è noto che la nostra stella non è un oggetto stabile e immutabile, ma che la sua attività varia con un periodo la cui ciclicità non è strettamente regolare, ma è compresa tra i 10 e i 12 anni. È il cosiddetto «ciclo solare», di cui è responsabile il campo magnetico che permea la struttura del Sole stesso. Nel corso di questo ciclo il numero medio di macchie solari varia tra un massimo e un minimo. Durante il periodo di minimo dell'attività possono anche trascorrere alcuni mesi senza che sia visibile alcuna macchia (come è successo negli ultimi mesi), mentre durante il massimo è possibile osservare la presenza contemporanea di diversi grandi gruppi di macchie.

Il «numero di Wolf»
Questa regolarità nel comportamento delle macchie solari venne notata per la prima volta verso la fine della metà dell'Ottocento dal tedesco Heinrich Schwabe, ma fu studiato in maniera più sistematica negli anni successivi dall'astronomo svizzero Rudolf Wolf, che introdusse il cosiddetto «numero di Wolf», sul quale, anche adesso, si basa la caratterizzazione dell'attività solare. Questo numero viene calcolato moltiplicando per 10 il numero di gruppi di macchie presenti sul disco solare, aggiungendovi poi il numero di macchie presenti in tutti i gruppi.

L'attività solare si manifesta in svariati modi, oltre alla variazione del numero di macchie, e molti fenomeni osservabili sulla nostra stella manifestano variazioni cicliche undecennali, tra cui la frequenza dei «brillamenti», espulsioni di massa dalla corona solare: sono tutti fenomeni, come le macchie, connessi all'attività magnetica del Sole. All'aumentare di questa attività corrisponde un incremento nella frequenza di aurore nelle regioni polari del nostro pianeta. I dati raccolti dalla sonda «Ulysses» ci dicono che il campo magnetico solare si sta indebolendo e, se questo trend dovesse continuare, il flusso di raggi cosmici sarebbe meno schermato e questo produrrebbe un aumento delle nubi nell'atmosfera terrestre. È stato infatti dimostrato che i raggi cosmici, ionizzando le molecole dell'atmosfera del nostro pianeta contribuiscono alla formazione delle nubi. Ad un campo magnetico più debole corrisponderebbe, quindi, un maggiore flusso di raggi cosmici con un conseguente aumento di nubi, le quali contribuirebbero a riflettere nello spazio una maggiore quantità di energia solare, bilanciando di conseguenza, almeno in parte, il riscaldamento indotto dalle attività antropiche.

I dati a disposizione e le conoscenze sulle interazioni tra i raggi cosmici, il campo magnetico solare e la loro influenza sul nostro pianeta, sono, tuttavia, ancora così scarse e incerte che trarre adesso delle conclusioni è per lo meno prematuro.

fonte lastampa.it



DragonIce [ Mer 15 Ott, 2008 23:45 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
è solo qualche macchiolina ancora..


il fosso [ Gio 16 Ott, 2008 12:18 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
snow4ever ha scritto: [Visualizza Messaggio]
oooooooooooops...........

Il Sole "malato" si rianima con macchie e tempeste

Gli studiosi: il ciclo della stella sta riprendendo. Il “vento” investe il campo magnetico terrestre


INAF - OSSERVATORIO ASTRONOMICO DI TORINO
Finalmente sul Sole sono apparse le prime macchie solari, chiaro segno dell'inizio di un nuovo ciclo.

Tutto, quindi, nonostante i recenti allarmismi su un indebolimento dell'attività solare, sembra rientrare nella normalità. Una normalità relativa, comunque, in quanto in un passato relativamente recente una diminuzione dell'attività solare (le macchie solari scomparvero), iniziata intorno alla metà del XVII secolo e terminata una settantina di anni dopo, provocò sul nostro pianeta una mini-glaciazione con un abbassamento medio della temperatura di circa 2 gradi. Un fenomeno che, come si è già verificato in passato, potrebbe ancora accadere in futuro.



Da oltre un secolo e mezzo è noto che la nostra stella non è un oggetto stabile e immutabile, ma che la sua attività varia con un periodo la cui ciclicità non è strettamente regolare, ma è compresa tra i 10 e i 12 anni. È il cosiddetto «ciclo solare», di cui è responsabile il campo magnetico che permea la struttura del Sole stesso. Nel corso di questo ciclo il numero medio di macchie solari varia tra un massimo e un minimo. Durante il periodo di minimo dell'attività possono anche trascorrere alcuni mesi senza che sia visibile alcuna macchia (come è successo negli ultimi mesi), mentre durante il massimo è possibile osservare la presenza contemporanea di diversi grandi gruppi di macchie.

Il «numero di Wolf»
Questa regolarità nel comportamento delle macchie solari venne notata per la prima volta verso la fine della metà dell'Ottocento dal tedesco Heinrich Schwabe, ma fu studiato in maniera più sistematica negli anni successivi dall'astronomo svizzero Rudolf Wolf, che introdusse il cosiddetto «numero di Wolf», sul quale, anche adesso, si basa la caratterizzazione dell'attività solare. Questo numero viene calcolato moltiplicando per 10 il numero di gruppi di macchie presenti sul disco solare, aggiungendovi poi il numero di macchie presenti in tutti i gruppi.

L'attività solare si manifesta in svariati modi, oltre alla variazione del numero di macchie, e molti fenomeni osservabili sulla nostra stella manifestano variazioni cicliche undecennali, tra cui la frequenza dei «brillamenti», espulsioni di massa dalla corona solare: sono tutti fenomeni, come le macchie, connessi all'attività magnetica del Sole. All'aumentare di questa attività corrisponde un incremento nella frequenza di aurore nelle regioni polari del nostro pianeta. I dati raccolti dalla sonda «Ulysses» ci dicono che il campo magnetico solare si sta indebolendo e, se questo trend dovesse continuare, il flusso di raggi cosmici sarebbe meno schermato e questo produrrebbe un aumento delle nubi nell'atmosfera terrestre. È stato infatti dimostrato che i raggi cosmici, ionizzando le molecole dell'atmosfera del nostro pianeta contribuiscono alla formazione delle nubi. Ad un campo magnetico più debole corrisponderebbe, quindi, un maggiore flusso di raggi cosmici con un conseguente aumento di nubi, le quali contribuirebbero a riflettere nello spazio una maggiore quantità di energia solare, bilanciando di conseguenza, almeno in parte, il riscaldamento indotto dalle attività antropiche.

I dati a disposizione e le conoscenze sulle interazioni tra i raggi cosmici, il campo magnetico solare e la loro influenza sul nostro pianeta, sono, tuttavia, ancora così scarse e incerte che trarre adesso delle conclusioni è per lo meno prematuro.

fonte lastampa.it




Cavolate, niente segni di risveglio del sole, solo un piccolo incremento di attività come già accaduto nei mesi scorsi.
Ora l'attività va dinuovo diminuendo, il sole è più in letargo di un orso a Gennaio.
Si punta a battere i 240gg senza macchie del 1954, attualmente sono 210gg. Non sò se vi fà ricordare qualcosa quella data, deve essre successo qualcosa un paio d'anni dopo


snow4ever [ Gio 16 Ott, 2008 15:20 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
il fosso ha scritto: [Visualizza Messaggio]
snow4ever ha scritto: [Visualizza Messaggio]
oooooooooooops...........

Il Sole "malato" si rianima con macchie e tempeste

Gli studiosi: il ciclo della stella sta riprendendo. Il “vento” investe il campo magnetico terrestre


INAF - OSSERVATORIO ASTRONOMICO DI TORINO
Finalmente sul Sole sono apparse le prime macchie solari, chiaro segno dell'inizio di un nuovo ciclo.

Tutto, quindi, nonostante i recenti allarmismi su un indebolimento dell'attività solare, sembra rientrare nella normalità. Una normalità relativa, comunque, in quanto in un passato relativamente recente una diminuzione dell'attività solare (le macchie solari scomparvero), iniziata intorno alla metà del XVII secolo e terminata una settantina di anni dopo, provocò sul nostro pianeta una mini-glaciazione con un abbassamento medio della temperatura di circa 2 gradi. Un fenomeno che, come si è già verificato in passato, potrebbe ancora accadere in futuro.



Da oltre un secolo e mezzo è noto che la nostra stella non è un oggetto stabile e immutabile, ma che la sua attività varia con un periodo la cui ciclicità non è strettamente regolare, ma è compresa tra i 10 e i 12 anni. È il cosiddetto «ciclo solare», di cui è responsabile il campo magnetico che permea la struttura del Sole stesso. Nel corso di questo ciclo il numero medio di macchie solari varia tra un massimo e un minimo. Durante il periodo di minimo dell'attività possono anche trascorrere alcuni mesi senza che sia visibile alcuna macchia (come è successo negli ultimi mesi), mentre durante il massimo è possibile osservare la presenza contemporanea di diversi grandi gruppi di macchie.

Il «numero di Wolf»
Questa regolarità nel comportamento delle macchie solari venne notata per la prima volta verso la fine della metà dell'Ottocento dal tedesco Heinrich Schwabe, ma fu studiato in maniera più sistematica negli anni successivi dall'astronomo svizzero Rudolf Wolf, che introdusse il cosiddetto «numero di Wolf», sul quale, anche adesso, si basa la caratterizzazione dell'attività solare. Questo numero viene calcolato moltiplicando per 10 il numero di gruppi di macchie presenti sul disco solare, aggiungendovi poi il numero di macchie presenti in tutti i gruppi.

L'attività solare si manifesta in svariati modi, oltre alla variazione del numero di macchie, e molti fenomeni osservabili sulla nostra stella manifestano variazioni cicliche undecennali, tra cui la frequenza dei «brillamenti», espulsioni di massa dalla corona solare: sono tutti fenomeni, come le macchie, connessi all'attività magnetica del Sole. All'aumentare di questa attività corrisponde un incremento nella frequenza di aurore nelle regioni polari del nostro pianeta. I dati raccolti dalla sonda «Ulysses» ci dicono che il campo magnetico solare si sta indebolendo e, se questo trend dovesse continuare, il flusso di raggi cosmici sarebbe meno schermato e questo produrrebbe un aumento delle nubi nell'atmosfera terrestre. È stato infatti dimostrato che i raggi cosmici, ionizzando le molecole dell'atmosfera del nostro pianeta contribuiscono alla formazione delle nubi. Ad un campo magnetico più debole corrisponderebbe, quindi, un maggiore flusso di raggi cosmici con un conseguente aumento di nubi, le quali contribuirebbero a riflettere nello spazio una maggiore quantità di energia solare, bilanciando di conseguenza, almeno in parte, il riscaldamento indotto dalle attività antropiche.

I dati a disposizione e le conoscenze sulle interazioni tra i raggi cosmici, il campo magnetico solare e la loro influenza sul nostro pianeta, sono, tuttavia, ancora così scarse e incerte che trarre adesso delle conclusioni è per lo meno prematuro.

fonte lastampa.it




Cavolate, niente segni di risveglio del sole, solo un piccolo incremento di attività come già accaduto nei mesi scorsi.
Ora l'attività va dinuovo diminuendo, il sole è più in letargo di un orso a Gennaio.
Si punta a battere i 240gg senza macchie del 1954, attualmente sono 210gg. Non sò se vi fà ricordare qualcosa quella data, deve essre successo qualcosa un paio d'anni dopo

sei sempre mitico.. magari avessimo un nuovo 1956....


il fosso [ Gio 16 Ott, 2008 21:09 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
Grazie per il mitico ma a parte gli scherzi, quegl'anni sono un bel esempio sull'influenza dell'attività solare sul clima. Infatti non ci fù solo quel fantastico evento per l'Italia, ma fù un anno molto freddo a livello globale


Fili [ Ven 24 Ott, 2008 11:31 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
Volevo segnalare un articolo secondo me molto importante e ben stilato, edito da Meteolive.it.

ARTICOLO



il fosso [ Lun 27 Ott, 2008 01:24 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
Resuscito questo topic per una notizia di una certa rilevanza;
Dopo aver dato timidi segni di risveglio nelle scorse settimane, il sole è tornato in letargo profondo facendo segnare fin ora 9 gg consecutivi spotless, inoltre, ad ora, il flusso solare è il più basso in assoluto da inizio minimo
Sembra che questo minimo voglia abbattere altri record


snow4ever [ Lun 27 Ott, 2008 14:11 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
il fosso ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Resuscito questo topic per una notizia di una certa rilevanza;
Dopo aver dato timidi segni di risveglio nelle scorse settimane, il sole è tornato in letargo profondo facendo segnare fin ora 9 gg consecutivi spotless, inoltre, ad ora, il flusso solare è il più basso in assoluto da inizio minimo
Sembra che questo minimo voglia abbattere altri record

ma questi timidi segni di risveglio avranno avuto qualche effetto o si possono considerare solo "briciole"?cioè...le macchie solari si può dire che hanno interrotto il minimo oppure non sono state prese in considerazione quasi per niente?


il fosso [ Lun 27 Ott, 2008 14:31 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
snow4ever ha scritto: [Visualizza Messaggio]
il fosso ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Resuscito questo topic per una notizia di una certa rilevanza;
Dopo aver dato timidi segni di risveglio nelle scorse settimane, il sole è tornato in letargo profondo facendo segnare fin ora 9 gg consecutivi spotless, inoltre, ad ora, il flusso solare è il più basso in assoluto da inizio minimo
Sembra che questo minimo voglia abbattere altri record

ma questi timidi segni di risveglio avranno avuto qualche effetto o si possono considerare solo "briciole"?cioè...le macchie solari si può dire che hanno interrotto il minimo oppure non sono state prese in considerazione quasi per niente?


Il minimo non si è mai interrotto, l'attività solare all'interno di un minimo, non è mai stazionaria, ma ha fluttuazioni continue. Così capitano periodi senza macchie alternati ad altri con lieve ripresa del flusso solare e comparsa di sparute macchie. Il timore era che questo temporaneo incremento fosse il preludio ad una decisa ripresa dell'attività solare, con l'avvio del ciclo 24, cosa che non è avvenuta e il fatto che il flusso si sia tornato così blando, facendo segnare il valore più basso da inizio minimo, fa ben sperare per un ancora lungo periodo di quiete.


snow4ever [ Lun 27 Ott, 2008 15:07 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
il fosso ha scritto: [Visualizza Messaggio]
fa ben sperare per un ancora lungo periodo di quiete.

...................................con ripercussioni sul clima nei prossimi anni...................... (nuova peg )....grazie della spiegazione!


tifernate [ Lun 27 Ott, 2008 23:04 ]
Oggetto: Re: CLIMA: si va verso il freddo? Una nuova PEG?......
...........ragazzi tranquilli, dopo il remake della crisi finanziaria del '29 avremo il remake dell'inverno del '29!


ViPARO [ Lun 27 Ott, 2008 23:13 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
tifernate ha scritto: [Visualizza Messaggio]
...........ragazzi tranquilli, dopo il remake della crisi finanziaria del '29 avremo il remake dell'inverno del '29!





il fosso [ Mer 29 Ott, 2008 10:17 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
Ottima ripresa dei ghiacci artici, estensione attuale della banchisa a +2 milioni di km/q rispetto allo scorso anno.
Bella notizia, tuttavia si resta in deficit rispetto alle medie storiche di circa 1 milione di Km/q.
Intanto continua la quiescenza solare, 12gg cosecutivi senza macchie.


il fosso [ Gio 30 Ott, 2008 10:58 ]
Oggetto: Re: CLIMA: Si Va Verso Il Freddo? Una Nuova PEG?......
Altro picco negativo del flusso solare, alla faccia della ripartenza attesa!




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