Come dicevo prima, certe persone, tra cui i catastrofisti televisivi, spesso e volentieri sbandierano ai 4 venti la famosa arma non convenzionale, la
frase magica da utilizzare per dare maggior risalto ai loro
"forse, si pensa che, potrebbe succedere, in caso si realizzasse" o, se messi in difficoltà, per far tacere chi vorrebbe controbattere qualcosa:
LA
MAGGIORANZA DELLA COMUNITA' SCIENTIFICA concorda sulle responsabilità antropiche sul Riscaldamento Globale!
Ma qualcuno ha pensato bene di approfondire come sia stato riscontrato questo consenso, quali siano state le modalità, le procedure seguite per arrivare a tale affermazione... ebbene, i risultati di questa indagine sono, a dir poco,
AGGHIACCIANTI!
In poche parole quel consenso è stato ottenuto inviando
un questionario online ad una selezione (e già sulla selezione ci sarebbe da discutere) di 10.257 esperti di scienze della Terra, in diverse parti del mondo, al quale
hanno risposto solo in 3.146.
Le domande in questione erano:
-
Rispetto ai livelli pre-1800, pensi che la temperatura media globale sia generalmente aumentata, diminuita o rimasta relativamente costante?
-
Pensi che le attività umane siano un fattore che contribuisce in modo significativo a modificare la temperatura media globale?
La prima domanda come si vede non riguarda le cause del riscaldamento, la seconda è ingannevole in quanto non specifica se ci si riferisca alle emissioni di CO2 o se si parla di situazioni limitate come ad es. delle isole di calore urbano.
Ma soprattutto: "in modo significativo" che significa??? Al 10%, al 50%, all'80% o al 100%???
Insomma, fatto sta che è bastato che 2 ricercatori dell’università dell’Illinois si siano dati da fare con questa indagine (su commissione di chi? come hanno selezionato i destinatari? come hanno interpretato il fatto che il 70% di loro non abbia risposto? non c'avevano voglia? l'hanno ritenuto una buffonata? Altro? Vanno nella colonna "non so"? ), per produrre la fatidica frase: l'AGW ha il consenso della quasi totalità della comunità scientifica internazionale!
Ma non finisce qui!
Tra le oltre 3.000 risposte (positive o negative che fossero) sono andati a cercare quelli che si definissero scienziati e quanti di loro avessero pubblicato almeno il 50% dei loro lavori nel settore del climate change.
Ciò significa che:
1) anche uno con sole 2 pubblicazioni, di cui una sul climate change, andava bene
2) è come andare a chiedere ad un'associazione di produttori di fucili da caccia se siano a favore o contro la caccia!
Ma, udite udite, il bello deve ancora venire:
il risultato della selezione ha dato
settantasette scienziati "in regola" in tutto (il 5% di chi ha risposto, lo 0,75% di quelli raggiunti dal "sondaggio").
Di questa "moltitudine" ben
settantacinque, dico
75 hanno risposto “sì” alla seconda, generica domanda.
Ed ecco che, in termini percentuali 75/77 fa esattamente 97,4%!!!
PS(La domanda sorge spontanea: ma chi saranno mai quelle due pecore nere ad aver votato NO??? )
Ebbene, questa compagine (composta da 75 scienziati) sarebbe la famosa
QUASI TOTALITA' DELLA COMUNITA' SCIENTIFICA MONDIALE!!!
Geniale, quasi più dei grafici delle temperature truccati!
Ecco che, riassumendo, dunque "la percentuale del 90% e più di scienziati del clima" viene così ottenuta:
selezione di 77 dei 3146 rispondenti, sui 10257 interrogati, e a cui sono state poste domande piuttosto generiche.
75 ricercatori (su 77... selezionati in modo come minimo discutibile, che si sono degnati di rispondere, o che hanno trovato il tempo per farlo...) su migliaia e migliaia di scienziati del clima al mondo, hanno risposto si, e rappresenterebbero il mondo scientifico?!?!?!?
Tenete presente che
queste risposte sono state prese come riprova a favore di scelte multimiliardarie dei governi di tutto il mondo, orientate a focalizzare tutte le risorse sul contenimento della CO2 (da cui il famoso mercato miliardario delle quote e degli scambi delle stesse)", e quindi condizionano il mondo intero!
Questa è dunque la serietà dei dati sul consenso intorno al riscaldamento globale antropico? Su questi dati i governi dovrebbero prendere importanti decisioni?
Ah, dimenticavo, nel frattempo
il numero degli scienziati scettici all'AGW, firmatari di una apposita lista,
è arrivato a 32.000!!
Ma, giustamente, andiamo a vedere quanti di questi siano strettamente del settore:
Atmospheric Science (114)
Climatology (40)
Meteorology (341)
Earth Science (107)
Geochemistry (62)
Geophysics (334)
Geoscience (23)
Hydrology (21)
Quindi, chi si occupa sicuramente della materia in questione:
Atmospheric Science (114)
Climatology (40)
Meteorology (341)
un totale di 495 ...

... ma contano meno di 75 ...
E cosa dovrebbero dire i 5.800.000 scienziati AAAS di tutto il mondo che non sono stati minimamente interpellati e che, di fatto, costituiscono la vera Comunità Scientifica Internazionale???
PS(questi 495 chissà perché, per qualche losco motivo o per lo zampino della "sfortuna, non sono stati interpellati dal sondaggio, o forse non considerandolo affatto serio, l'hanno cestinato come una qualsiasi, insulsa e fastidiosa reclame... magari finita direttamente nella cartella spam? Io ho un'altra, maliziosa ipotesi...: che la lista delle email fosse stata selezionata anch'essa? Magari inserendo gli indirizzi email degli scienziati che avevano pubblicato ricerche pro-AGW??

Come si dice: a pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca. [cit. G. Andreotti] )