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Meteocafè - Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia l'inverno, nuove gioie o vecchi dolori?
Lelemet [ Ven 26 Dic, 2025 11:38 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori?
Intanto con GFS06z entra una -8°C sull'Adriatico il primo Gennaio
.. e non solo .. a 192h per il week vede un deciso W-shift con entrata meridiana piu marcata ..
aggiustamenti e balletti che credo continueremo a vedere per molto ancora .. in queste configurazioni tenere d'occhio solo dove punta la media degli scenari , nulla è ancora scontato .. ed a margine inizierei a non sottovalutare in tale range orario l'apparire sia in GFS che in ECMWF quel principio di blocco di alta russa nelle profondo delle steppe ad est , che potrebbe avere, se confermato, un funzione strategica fondamentale sulla disposizione barica che si verrebbe a formare nei giorni in sede europea ..
Frosty [ Ven 26 Dic, 2025 12:29 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori?
Io parto da una considerazione il lago gelido che abbiamo questa volta a due passi! É veramente importante sia 500! hPa che a 850 hPa....vediamo quanto vende cara la pelle e quanto potrebbe ritardare la sua forza !
stefanoesse [ Sab 27 Dic, 2025 07:30 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori?
Non so quante modifiche ancora ci saranno...ma Ecmwf è andato da Gfs...anzi tutti sono andati verso Gfs questa mattina...chi piu chi meno.
L'americano se li sta portando dietro tutti
Ecmwf grosse modifiche nel giro di 12 ore... anche Gem
Adriatic92 [ Sab 27 Dic, 2025 09:19 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori?
Sembra che ci sia più un ritardo della dinamica generale, e che dopo il primo impulso freddo con la virata a est, ne segua un'altro più deciso a ridosso della Befana e che potrebbe coinvolgerci meglio (vedi Reading) , da valutare i possibili rischi di shift orientali. Sempre molto fumosa l'evoluzione..

andrea75 [ Sab 27 Dic, 2025 10:39 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia l'inverno, nuove gioie o vecchi dolori?
Mi sa che gran parte del merito è sempre del nostro caro amico "effetto miraggio" ..... le carte migliori restano sempre fisse a 200 ore....

and1966 [ Sab 27 Dic, 2025 11:37 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia l'inverno, nuove gioie o vecchi dolori?
Mi sa che gran parte del merito è sempre del nostro caro amico "effetto miraggio" ..... le carte migliori restano sempre fisse a 200 ore....

Eggià
Comunque sembra davvero incredibile che con questa carta a 120 h non debba entrare, nei giorni a seguire, un consistente afflusso freddo....
Sembra che ci sia più un ritardo della dinamica generale, e che dopo il primo impulso freddo con la virata a est, ne segua un'altro più deciso a ridosso della Befana e che potrebbe coinvolgerci meglio (vedi Reading) , da valutare i possibili rischi di shift orientali. Sempre molto fumosa l'evoluzione..

Magari sarà una dinamica più lenta a realizzarsi, ma proprio per questo, foriera di maggior consistenza e possibilità di reiterazione. In fondo siamo nel cuore dell' inverno, bistrattato e deriso quanto vogliamo..... ma sempre inverno.
Frosty [ Sab 27 Dic, 2025 11:40 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori?
Ma io starei attento anche a quella dell ultimo dell' anno vedendo le varie ens! Sappiamo bene che l HP sarà determinante per noi ...più tiene e più ci si diverte

enniometeo [ Sab 27 Dic, 2025 13:51 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori?
Vediamo se il 31 riesce a fare qualcosa sul versante adriatico

Fili [ Sab 27 Dic, 2025 17:58 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori?
male GFS12 e GEM12... continui lisci, niente da fare per una fase di freddo intensa e soprattutto supportata da precipitazioni.
andrea75 [ Sab 27 Dic, 2025 18:41 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia l'inverno, nuove gioie o vecchi dolori?
GFS più che isolato...
Non che cambi molto per carità... ma però è un run palesemente caldofilo già dalle 160 ore
andrea75 [ Sab 27 Dic, 2025 18:41 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia l'inverno, nuove gioie o vecchi dolori?
GFS più che isolato...
Non che cambi molto per carità... ma però è un run palesemente caldofilo già dalle 160 ore
stefanoesse [ Sab 27 Dic, 2025 18:49 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori?
È passato nel giro di 6 ore da una -5/-6 con giornate continuamente ad isoterme negative...ad addirittura una +5/+6....
Vediamo domani o dopo domani.. tanto caos ancora
Fili [ Sab 27 Dic, 2025 19:02 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori?
Caldofilo si, ma si è portato dietro un bel po' di spaghi, difatti la media ens si è notevolmente alzata.
Vediamo già col 18z di stasera se ritorna ad essere decente..
enniometeo [ Sab 27 Dic, 2025 19:32 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori?
Anche ECMWF male...
Frosty [ Sab 27 Dic, 2025 19:35 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori?
Hp e le maledette falle iberiche! Hp che non tiene vedere oggi
Frosty [ Sab 27 Dic, 2025 19:36 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori?
Vista sempre più profonda per rompere le palle
Fili [ Sab 27 Dic, 2025 23:19 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori?
gfs18 identico a gfs12: appena le carte si mettono in modo sbagliato, ovviamente solo conferme anche a 200h.

in pratica rischiamo di passare da una prolungata fase sottomedia per correnti artiche, ad una altrettanto lunga sopramedia per libeccio. In sole 12 ore.

Fili [ Sab 27 Dic, 2025 23:55 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori?
Martedì comunque sarà una giornata molto particolare, l'irruzione sui Balcani veicolerà una piccola parte di aria gelida in Adriatico: in sole 24 ore i valori in quota passeranno da +8 a -8, un crollo termico degno degli Stati Uniti
Città come Camerino, Cingoli lunedì avranno 15 gradi di massima con sole, martedì sera neve con temperature intorno allo 0, mercoledì mattina -3/-4 e venti gelidi.
Irruzione breve ma molto intensa per le adriatiche. Di qua della dorsale il calo sarà sensibile ma ovviamente meno accentuato. Mi aspetto brevi nevicate con lievi accumuli nelle solite zone (Fossato in pole/Gualdo/Nocera/Colfiorito/Visso) martedì sera/prima parte della notte, forse qualche sparuto fiocchetto arriverà anche a lambire Foligno, Gubbio, Perugia, Spoleto, Città di Castello
Gelida l'alba del 31, con ultimo stau residuo in Dorsale, poi totale rasserenamento dalla mattina e gelate imponenti all'alba del nuovo anno (stile 2017, ma quella fu un'altra storia......).
alias64 [ Dom 28 Dic, 2025 08:28 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori?
Modelli che dopo la mini sventagliata fredda di fine anno ,sono indecenti..soprattuto gfs
Cyborg [ Dom 28 Dic, 2025 09:23 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia l'inverno, nuove gioie o vecchi dolori?
Cerchiamo di prendere quello che di buono c'è da questa breve fase fredda, perchè il dopo è quasi da bandiera bianca.
Come ha già detto Fili, lecito sperare in qualche buferetta lungo l'Appennino tra la sera del 30 e le prime ore del 31.
Per le zone di fondovalle credo non ci si potrà aspettare più di qualche fiocco coreografico con temperature positive.
Gran freddo poi nella notte di Capodanno, poco dopo il calar del sole le temperature scenderanno sotto lo zero nelle zone di pianura più fredde. Verso mezzanotte si possono ipotizzare valori tra i -3°C e i -6°C nelle pianure umbre.
Tra 1 e 2 Gennaio i primi sbuffi umidi da ovest potrebbero portare qualche fioccata qualora resistesse qualche sacca fredda, ma le probabilità sono molto molto basse, per non dire nulle.
Fili [ Dom 28 Dic, 2025 09:27 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori?
Debacle modellistica totale davvero.
Siamo passati in un amen da avere la concreta possibilità di una prima decade sottomedia (seppure con dinamiche diverse), alla quasi certezza di averla sopramedia.
Il tutto in 12 ore praticamente.
Così davvero passa la voglia eh

stefanoesse [ Dom 28 Dic, 2025 09:37 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori?
Debacle modellistica totale davvero.
Siamo passati in un amen da avere la concreta possibilità di una prima decade sottomedia (seppure con dinamiche diverse), alla quasi certezza di averla sopramedia.
Il tutto in 12 ore praticamente.
Così davvero passa la voglia eh

Quoto quanto detto!
Cyborg [ Dom 28 Dic, 2025 09:41 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia l'inverno, nuove gioie o vecchi dolori?
Per il periodo tra 3 e 7 gennaio sia GFS che ECMWF sono nettamente caldofili rispetto al fascio degli spaghi.
Questo da far notare giusto per appigliarsi a qualcosa e sperare in un'inversione di tendenza nei prossimi run.
Ma tanto varrà la regola che la ragione ce l'ha sempre la visione peggiore per noi

stefanoesse [ Dom 28 Dic, 2025 09:45 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori?
Per il periodo tra 3 e 7 gennaio sia GFS che ECMWF sono nettamente caldofili rispetto al fascio degli spaghi.
Questo da far notare giusto per appigliarsi a qualcosa e sperare in un'inversione di tendenza nei prossimi run.
Ma tanto varrà la regola che la ragione ce l'ha sempre la visione peggiore per noi

Non c'è piu gusto neanche a seguire le dinamiche invernali. Ogni anno stessa storia, quando si è vicini ad un evento succede sempre qualcosa che ci penalizza.
and1966 [ Dom 28 Dic, 2025 09:45 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia l'inverno, nuove gioie o vecchi dolori?
Mi pare che qualcosa di simile, dal punto di vista modellistico in periodo natalizio, avvenne nel 2019 o 2022, non ricordo bene.
Sparate modellistiche per tutta la seconda parte di dicembre e poi nulla di fatto.
Bisogna fare l' abitudine anche a questo.
Caldonevone [ Dom 28 Dic, 2025 09:45 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori?
Questo dimostra come "fare meteorologia" guardando i modelli oltre i 3 giorni ha pochissimo senso. Per carità va fatto ma dando un peso basso. In molti (me compreso) ci caschiamo sempre. Come diceva qualcuno giorni fa probabilmente è un aggrapparsi, una ricerca del minimo cavillo, un sognare il vero inverno, cioè qualcosa che nell' era odierna da noi capita raramente. Poi però bisogna svegliarsi.
Fili [ Dom 28 Dic, 2025 09:47 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori?
Per il periodo tra 3 e 7 gennaio sia GFS che ECMWF sono nettamente caldofili rispetto al fascio degli spaghi.
Questo da far notare giusto per appigliarsi a qualcosa e sperare in un'inversione di tendenza nei prossimi run.
Ma tanto varrà la regola che la ragione ce l'ha sempre la visione peggiore per noi
C'è la possibilità che vada alla ecmwf, cioè con un rientro freddo da ovest e possibilità per nevicate Appenniniche e soprattutto dolomitiche (la situazione neve a nordest è imbarazzante).
Purtroppo però la certezza appare il totale smantellamento degli anticicloni in atlantico e la ripresa delle westerlies. Il che significa inverno per noi in standby fino a data da destinarsi.
Francesco [ Dom 28 Dic, 2025 09:50 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia l'inverno, nuove gioie o vecchi dolori?
É veramente difficile commentare qualcosa senza diventare volgari…
Mi fermo qui, avete già detto tutto voi
Cyborg [ Dom 28 Dic, 2025 10:02 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori?
C'è la possibilità che vada alla ecmwf, cioè con un rientro freddo da ovest e possibilità per nevicate Appenniniche e soprattutto dolomitiche (la situazione neve a nordest è imbarazzante).
E quel rientro, se avverrà, prima avverrà e più sarà incisivo.
Purtroppo però la certezza appare il totale smantellamento degli anticicloni in atlantico e la ripresa delle westerlies. Il che significa inverno per noi in standby fino a data da destinarsi.
Anche perchè serviva proprio una pausa senza false illusioni

Lelemet [ Dom 28 Dic, 2025 10:04 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori?
Per capire cosa ne pensava l'IA di questa ormai costante volatilita' dei modelli in questi scenari, ecco le sue osservazioni :
"Quella che in gergo tecnico viene spesso chiamata "Falla Iberico-Marocchina" o "Goccia Fredda Portoghese" è diventata il vero incubo degli inverni mediterranei e della dinamicità atlantica.
Il motivo per cui questa figura barica sembra "fissata" a ovest del Portogallo, tagliando i ponti alle ondate di freddo, risiede in una combinazione di fattori legati al cambiamento della circolazione atmosferica globale :
- Lo spostamento verso Nord della Cella di Hadley.
Il riscaldamento globale ha causato un'espansione della Cella di Hadley (la circolazione tropicale). Questo "gonfiamento" spinge gli anticicloni subtropicali, come quello delle Azzorre o quello Nord-Africano, molto più a nord rispetto al passato.
Il risultato: quando l'alta pressione si posiziona costantemente tra le Azzorre e la Penisola Iberica, le depressioni atlantiche non riescono più a scorrere verso l'Europa centrale. Vengono "bloccate" e costrette a scavarsi una sede proprio a largo del Portogallo.
- Il "Jet Stream" pigro e ondulato.
A causa della riduzione della differenza di temperatura tra il Polo Nord (che si scalda velocemente) e l'Equatore, la Corrente a Getto (Jet Stream) ha perso velocità e forza "zonale" (da Ovest verso Est).
• Invece di scorrere dritta, la corrente inizia a serpeggiare (onde di Rossby).
• Queste onde spesso diventano stazionarie. Una volta che una depressione si infila nella "fossa" a ovest del Portogallo, il getto debole non ha la forza di trascinarla via, creando una situazione di blocco dinamico.
- La "Tagliola" dei flussi di calore.
Quella falla agisce come un perno.
• Finché la depressione staziona lì, richiama costantemente aria calda subtropicale verso nord-est (cioè verso l'Italia e il Mediterraneo centrale).
• Questo richiamo mite "pialla" ogni tentativo dell'alta pressione atlantica di elevarsi verso l'Islanda o la Groenlandia. Senza questa elevazione (il famoso blocking), il freddo artico resta confinato a nord o scivola verso gli USA o la Russia, lasciando noi sotto una "campana" di stabilità mite.
- Il ruolo delle anomalie termiche oceaniche (SST).
Negli ultimi anni, il tratto di oceano Atlantico tra i Caraibi e l'Africa ha mostrato temperature superficiali sopra la media. Questo calore in eccesso fornisce energia costante alle basse pressioni che si formano in zona, rendendole più difficili da scalzare e alimentando il "ponte" di aria calda verso l'Europa.
In pratica, quella falla è il "motore caldo" che ha sostituito il dinamismo del passato, trasformando molti dei nostri inverni in una sequenza di giornate nebbiose o eccezionalmente miti.
Modelli come GFS (americano) ed ECMWF (europeo) sono tra le macchine di calcolo più avanzate al mondo, ma soffrono di un "bias" sistematico proprio sulle configurazioni di blocco e sulle stazionarietà legate al Global Warming (GW). Il motivo per cui non riescono ancora a "digerire" questa costante non è la mancanza di dati, ma la natura stessa degli algoritmi con cui sono costruiti. Ecco i tre "colli di bottiglia" principali:
- Il limite della "Teoria del Blocco".
Non esiste ancora una teoria fisica universale e completa che spieghi come i blocchi atmosferici (come l'anticiclone scandinavo o la falla portoghese) nascano, si mantengano e decadano.
• Sottostima cronica: è scientificamente provato che i modelli numerici sottostimano la frequenza e la durata dei blocchi.
• L'algoritmo "conservativo": gli algoritmi tendono a riportare l'atmosfera verso uno stato di "media climatologica". Poiché la falla portoghese stazionaria è una configurazione relativamente "nuova" nella frequenza attuale, il modello tende a risolverla prematuramente, prevedendo un ritorno alla normalità (flusso zonale da ovest) che poi nella realtà non avviene.
- Le variabili del GW : Termodinamica vs Dinamica.
Il Global Warming è inserito nei modelli, ma viene gestito meglio a livello termodinamico (quanto scalda l'aria) che dinamico (come si muove l'aria).
Il problema della risoluzione: per "vedere" come il calore dell'oceano atlantico influenzi la stazionarietà di una piccola goccia fredda a ovest di Lisbona, servirebbe una risoluzione spaziale ancora più estrema.
• Feedback oceano-atmosfera: I modelli meteorologici a breve/medio termine (NWP) sono meno efficaci dei modelli climatici a lungo termine nel calcolare l'interazione profonda tra le anomalie termiche marine (SST) e la persistenza delle basse pressioni. In pratica, il modello vede la falla, ma non capisce quanto sia "ancorata" al calore dell'oceano sottostante.
- La "Pigrizia" del Jet Stream.
Il GW sta rallentando la Corrente a Getto. I modelli faticano a prevedere le "onde stazionarie" (quando il getto smette di muoversi e resta bloccato in un'ansa).
Se l'algoritmo prevede che l'onda debba muoversi di 500 km al giorno (secondo la fisica classica), ma il GW la rende ferma, il modello "sposta" virtualmente la perturbazione sulla mappa, creando l'abbaglio. Solo quando si arriva a ridosso dell'evento (sotto le 48-72 ore) i sensori reali (satelliti e boe) "costringono" il modello a correggere la rotta, portando ai bruschi ribaltamenti che vediamo.
- Verso una soluzione: l'Intelligenza Artificiale.
Proprio per superare questi limiti "fisici" : centri come ECMWF stanno affiancando ai modelli tradizionali quelli basati su Machine Learning (come GraphCast o Pangu-Weather). Questi nuovi modelli non usano solo le equazioni della fisica, ma "imparano" dai dati degli ultimi anni. Se l'IA nota che negli ultimi 5 anni una falla sul Portogallo tende a restare lì per 10 giorni, la inserirà nella previsione anche se le equazioni classiche direbbero il contrario.
Caldonevone [ Dom 28 Dic, 2025 10:18 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori?
Per capire cosa ne pensava l'IA di questa ormai costante volatilita' dei modelli in questi scenari, ecco le sue osservazioni :
"Quella che in gergo tecnico viene spesso chiamata "Falla Iberico-Marocchina" o "Goccia Fredda Portoghese" è diventata il vero incubo degli inverni mediterranei e della dinamicità atlantica.
Il motivo per cui questa figura barica sembra "fissata" a ovest del Portogallo, tagliando i ponti alle ondate di freddo, risiede in una combinazione di fattori legati al cambiamento della circolazione atmosferica globale.
- Lo spostamento verso Nord della Cella di Hadley.
Il riscaldamento globale ha causato un'espansione della Cella di Hadley (la circolazione tropicale). Questo "gonfiamento" spinge gli anticicloni subtropicali, come quello delle Azzorre o quello Nord-Africano, molto più a nord rispetto al passato.
• Il risultato: Quando l'alta pressione si posiziona costantemente tra le Azzorre e la Penisola Iberica, le depressioni atlantiche non riescono più a scorrere verso l'Europa centrale. Vengono "bloccate" e costrette a scavarsi una sede proprio a largo del Portogallo.
- Il "Jet Stream" pigro e ondulato.
A causa della riduzione della differenza di temperatura tra il Polo Nord (che si scalda velocemente) e l'Equatore, la Corrente a Getto (Jet Stream) ha perso velocità e forza "zonale" (da Ovest verso Est).
• Invece di scorrere dritta, la corrente inizia a serpeggiare (onde di Rossby).
• Queste onde spesso diventano stazionarie. Una volta che una depressione si infila nella "fossa" a ovest del Portogallo, il getto debole non ha la forza di trascinarla via, creando una situazione di blocco dinamico.
- La "Tagliola" dei flussi di calore.
Quella falla agisce come un perno.
• Finché la depressione staziona lì, richiama costantemente aria calda subtropicale verso nord-est (cioè verso l'Italia e il Mediterraneo centrale).
• Questo richiamo mite "pialla" ogni tentativo dell'alta pressione atlantica di elevarsi verso l'Islanda o la Groenlandia. Senza questa elevazione (il famoso blocking), il freddo artico resta confinato a nord o scivola verso gli USA o la Russia, lasciando noi sotto una "campana" di stabilità mite.
- Il ruolo delle anomalie termiche oceaniche (SST).
Negli ultimi anni, il tratto di oceano Atlantico tra i Caraibi e l'Africa ha mostrato temperature superficiali sopra la media. Questo calore in eccesso fornisce energia costante alle basse pressioni che si formano in zona, rendendole più difficili da scalzare e alimentando il "ponte" di aria calda verso l'Europa.
In pratica, quella falla è il "motore caldo" che ha sostituito il dinamismo del passato, trasformando molti dei nostri inverni in una sequenza di giornate nebbiose o eccezionalmente miti.
Modelli come GFS (americano) ed ECMWF (europeo) sono tra le macchine di calcolo più avanzate al mondo, ma soffrono di un "bias" sistematico proprio sulle configurazioni di blocco e sulle stazionarietà legate al Global Warming (GW).
Il motivo per cui non riescono ancora a "digerire" questa costante non è la mancanza di dati, ma la natura stessa degli algoritmi con cui sono costruiti. Ecco i tre "colli di bottiglia" principali:
- Il limite della "Teoria del Blocco".
Non esiste ancora una teoria fisica universale e completa che spieghi come i blocchi atmosferici (come l'anticiclone scandinavo o la falla portoghese) nascano, si mantengano e decadano.
• Sottostima cronica: È scientificamente provato che i modelli numerici sottostimano la frequenza e la durata dei blocchi.
• L'algoritmo "conservativo": Gli algoritmi tendono a riportare l'atmosfera verso uno stato di "media climatologica". Poiché la falla portoghese stazionaria è una configurazione relativamente "nuova" nella frequenza attuale, il modello tende a risolverla prematuramente, prevedendo un ritorno alla normalità (flusso zonale da ovest) che poi nella realtà non avviene.
- Le variabili del GW: Termodinamica vs Dinamica.
Il Global Warming è inserito nei modelli, ma viene gestito meglio a livello termodinamico (quanto scalda l'aria) che dinamico (come si muove l'aria).
Il problema della risoluzione: per "vedere" come il calore dell'oceano atlantico influenzi la stazionarietà di una piccola goccia fredda a ovest di Lisbona, servirebbe una risoluzione spaziale ancora più estrema.
• Feedback oceano-atmosfera: I modelli meteorologici a breve/medio termine (NWP) sono meno efficaci dei modelli climatici a lungo termine nel calcolare l'interazione profonda tra le anomalie termiche marine (SST) e la persistenza delle basse pressioni. In pratica, il modello vede la falla, ma non capisce quanto sia "ancorata" al calore dell'oceano sottostante.
- La "Pigrizia" del Jet Stream.
Il GW sta rallentando la Corrente a Getto. I modelli faticano a prevedere le "onde stazionarie" (quando il getto smette di muoversi e resta bloccato in un'ansa).
Se l'algoritmo prevede che l'onda debba muoversi di 500 km al giorno (secondo la fisica classica), ma il GW la rende ferma, il modello "sposta" virtualmente la perturbazione sulla mappa, creando l'abbaglio. Solo quando si arriva a ridosso dell'evento (sotto le 48-72 ore) i sensori reali (satelliti e boe) "costringono" il modello a correggere la rotta, portando ai bruschi ribaltamenti che vediamo.Verso una soluzione: l'Intelligenza Artificiale
proprio per superare questi limiti "fisici", centri come ECMWF stanno affiancando ai modelli tradizionali quelli basati su Machine Learning (come GraphCast o Pangu-Weather).
Questi nuovi modelli non usano solo le equazioni della fisica, ma "imparano" dai dati degli ultimi anni. Se l'IA nota che negli ultimi 5 anni una falla sul Portogallo tende a restare lì per 10 giorni, la inserirà nella previsione anche se le equazioni classiche direbbero il contrario.
Molto interessante! Alcune cose già le pensavo. Non credevo però ad un rallentamento della corrente a getto. Pensavo ad una sua modifica nelle oscillazioni ma non nella velocità, se ho ben inteso. Sul discorso dell'anticiclone delle Azzorre e sulle falle iberiche credo sia azzeccatissimo. Anche con l'IA prendo comunque tutto in maniera misurata, a volte cavolate le spara.
zeppelin [ Dom 28 Dic, 2025 11:02 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori?
'Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia l'inverno, nuove gioie o vecchi dolori?'
Risposta: vecchi dolori
Lelemet [ Dom 28 Dic, 2025 11:35 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori?
Intanto GFS06 piccoli aggiustamenti in positivo tra le 120 e le 216 h .. impianto mediamente piu freddo nel breve e nel medio .. lp portoghese meno invadente e spinta dinamica con una direttrice leggermente migliore .. vedremo poi le ens se hanno qualche direzione nuova ..
enniometeo [ Dom 28 Dic, 2025 13:33 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori?
Che calo il 30

giantod [ Dom 28 Dic, 2025 14:09 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori?
Situazione previsionale dopo l’1 gennaio 2026 tutto fuorché assodata e scontata. Spread elevato.
Basterebbe poco per variare anche la previsione del 31 in realtà…ancora siamo sulle 72 ore
Fili [ Dom 28 Dic, 2025 19:38 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori?
modelli serali che purtroppo confermano in toto la "svaccata" occidentale del tutto.
Unica nota positiva, la neve in abbondanza sulle Dolomiti.
Per il resto, stendiamo un velo pietoso. Anche la poca neve adriatica che cadrà il 30/31 verrà spazzata via in un amen dal libeccio.
Lelemet [ Dom 28 Dic, 2025 19:55 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori?
Situazione previsionale dopo l’1 gennaio 2026 tutto fuorché assodata e scontata. Spread elevato.
Basterebbe poco per variare anche la previsione del 31 in realtà…ancora siamo sulle 72 ore
Concordo ..
confermata la veloce sfuriata di martedi sera con qualche spolverata in Appennino fino a quote di media collina, per i giorni a seguire verso la Befana, si conferma un discreto spread ancora , indice di una situazione non pienamente definita .. basti pensare che se l'ufficiale il 5 qui mette una +6° il controllo risponde con una -6° e svariati cluster a fargli eco anche piu in giù .. mettiamoci che poi ECMWF appena uscito assieme a GEM, per lo stesso giorno a 192h la vede un po diversa in Atlantico rispetto a GFS e si capisce che ancora molti risvolti sono tutt'altro che certi .. se poi si da uno sguardo anche ad AIGFS e AIFS , stessa situazione ..
.. mah vedremo..
alias64 [ Dom 28 Dic, 2025 21:03 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori?
Chissà se quell infiltrazioni umide tra il 1 e il 2 considerando che ci puo essere ancora qualche sacca piu fredda con la giusta tempistica ..vabbè mi fermo qui...
Lelemet [ Dom 28 Dic, 2025 21:17 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori?
Chissà se quell infiltrazioni umide tra il 1 e il 2 considerando che ci puo essere ancora qualche sacca piu fredda con la giusta tempistica ..vabbè mi fermo qui...
Non impossibile .. un accenno in tale direzione si vede nei vari cluster termici e precipitativi sia in GFS che ECMWF .. e anche l'ufficiale di suo abbozza un idea ...
ma ovvio .. per queste situazioni qualora confermate,si vedrà a ridosso delle 24h e di nowcast ..
Grego80 [ Dom 28 Dic, 2025 23:35 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori?
Dalle ultime mappe. Occhi tra 30-31 che potrebbe sconfinare un po de guardate la media delle precipitazioni ore 1 del 31
Fili [ Lun 29 Dic, 2025 01:10 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori?
a me sconfinamenti sembrano pressochè impossibili, troppo veloce il tutto e davvero troppo orientale. Non saprei nemmeno se si formeranno strisciate produttive...

massimo che si possa ambire una spolverata a Fossato e Colfiorito. Per il resto credo che si vedrà praticamente niente

alias64 [ Lun 29 Dic, 2025 07:48 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori?
Io continuo a tener d occhio il 1 e il 2..magari dal nulla : : con un po de...ass:
Poranese457 [ Lun 29 Dic, 2025 08:05 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia l'inverno, nuove gioie o vecchi dolori?
Che roba comunque la staffilata fredda di Capodanno!!
Tra il 31 ed il 1 avremo finalmente le prime minime negative dalla stagione anche in collina e proprio la giornata di Capodanno farà delle massime davvero basse!
Potrebbe essere un buon augurio per l'anno nuovo se non fosse che il giorno successivo le massime aumenteranno di 8-10 gradi netti
Qualche fiocco in Appennino e sulle adriatiche fino a quote rasoterra, di qua solo freddo secco
ECM stamani nient'affatto malvagio sul medio termine

Fili [ Lun 29 Dic, 2025 08:58 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori?
Penso che se andassimo a rivedere le ens di 4 5 giorni fa, per inizio anno abbiamo pescato il cluster peggiore possibile. Quello sfigato isolato che rimaneva caldofilo.
Che sfiga oh...
Cyborg [ Lun 29 Dic, 2025 09:01 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia l'inverno, nuove gioie o vecchi dolori?
Nella notte di Capodanno situazione davvero ideale per minime anche eclatanti nelle zone di pianura.
Vento assente, aria fredda e secca in quota, umidità bassa anche a valle...
Poi terremo d'occhio l'arrivo delle nubi da S/O, se copriranno non troppo tardi e le precipitazioni arriveranno entro la serata, potremo vedere qualche fioccata coreografica soprattutto nelle zone umbre settentrionali a ridosso dell'Appennino, dove sono viste permanere isoterme negative ad 850 hPa fino a notte.
Sottozero [ Lun 29 Dic, 2025 09:24 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori?
Penso che se andassimo a rivedere le ens di 4 5 giorni fa, per inizio anno abbiamo pescato il cluster peggiore possibile. Quello sfigato isolato che rimaneva caldofilo.
Che sfiga oh...
ma più che sfiga direi che ci fa veramente capire quanto i modelli faticano ad inquadrare la situazione degli eventi freddi e invece con quale facilità il caldo scivola verso di noi , effettivamente abbiamo beccato il run più caldofilo e più isolato di tutte le emissioni, proprio perché quella maledetta inamovibile falla iberica ormai è la nostra guasta inverni.
and1966 [ Lun 29 Dic, 2025 09:30 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia l'inverno, nuove gioie o vecchi dolori?
Triste, davvero triste vedere queste due entità che paiono non parlarsi.....
Ma andrà davvero così?
Torna l' ipotesi, che i vecchioni come me ricorderanno dai tempi di "Portobello" ed i suoi immaginifici scienziati-ospiti, di quanto sarebbe comodo "spianare" il Passo del Turchino

Fili [ Lun 29 Dic, 2025 09:32 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori?
Ma andrà davvero così?
Si

Poranese457 [ Lun 29 Dic, 2025 09:40 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia l'inverno, nuove gioie o vecchi dolori?
Triste, davvero triste vedere queste due entità che paiono non parlarsi.....
Ma andrà davvero così?
:
Sarà un caso che tutte le civiltà Italiane e quindi europee più antiche si sono sviluppate esattamente ad Ovest della linea di demarcazione di questa ondata gelida????
Non è che "questa volta" va così, è che proprio va così!
Fili [ Lun 29 Dic, 2025 09:44 ]
Oggetto: Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori?
Per il peggioramento dell'1 sera purtroppo le tempistiche sono pessime, in quanto le precipitazioni arriverebbero solo in serata, dopo un certo aumento della ventilazione meridionale. Qualche breve nevicata si potrà comunque avere a quote di bassa montagna (800/1000), mi rimane difficile pensare a quote vallive o basso collinari.
Fossero arrivate precipitazioni in mattinata, allora sì.
La mattina di capodanno sarà gelida, con minime negative anche in doppia cifra localmente nelle solite zone. Seguirà giornata nuvolosa e molto molto fredda.