Da quanto ho letto anche io in giro, l'inverno del '56 (come quello del '54) si è avuto in presenza di QBO abbastanza negativa, ma non fortemente negativa.
Ma quello che sembra aver condizionato più fortemente quegli inverni, è stata una nina decisamente forte, con valori abbondantemente positivi.

Nel '56, esattamente a fine gennaio, tutto ad un tratto ci fu una discesa verso SE di un HP Scandinavo-Siberiano, che iniziò a pompare aria gelida verso ovest (il bello è che pochi gg prima non c'era nessun segnale di quello che stava per accadere e l'inverno era iniziato senza azioni clamorose, anzi... tutt'altro).
La situazione, da un punto di vista QBO era simile a quella odierna, ed anche la combinazione con la Nina era simile, infatti tale miscela è ideale per le irruzioni continentali e l'innesco di Scand ++, mentre (non tutti però sono concordi con questa mia considerazione) una Nina più debole al massimo favorisce le discese artiche oceaniche.
Non escluderei, però, che proprio per l'improvvisa e rapida comparsa di quel potente anticiclone, non vi sia stato un contributo stratosferico che abbia fatto espandere un HP polare fino alla Scandinavia e alla Russia, causando quel popò di colata!
La cosa che, infatti, mi fa propendere per questa complicanza stratosferica, è la permandnza successiva della configurazione, indice di un VP completamente stravolto con un nucleo polare in retrogressione (in stile '85 che, come sappiamo, venne provocato proprio da un poderoso StratWarming).
