In pratica lo studio, appena pubblicato su Nature, la cui pubblicazione naturalmente è "solo casualmente" successiva all'importante appuntamento sul Cambiamento Climatico Mondiale, rende giustizia a quello che gli stessi ambienti del Main Stream pro-AGW definivano un'errata interpretazione dei dati o addirittura dovuto a dati in qualche modo alterati, che quindi rendevano ancor più evidente il GAP tra la previsione modellistica (precedentemente ritenuta corretta) e le osservazioni.
Infatti appena nel Giugno 2015, giusto in tempo per spingere l'acceleratore sul GW in vista di Parigi, pubblicavano un articolo che affermava di smentire definitivamente la pausa : ( http://www.nature.com/news/climate-...ew-data-1.17700 ), per poi ricredersi ultimamente (a giochi ormai fatti).
Ma guarda il caso! Vero?
Quindi ecco la retromarcia, la PAUSA (o iatus) esiste, i dati sono corretti, e a sbagliare sono i modelli climatici.
La conclusione dello studio è: “There is this mismatch between what the climate models are producing and what the observations are showing,” says lead author John Fyfe, a climate modeller at the Canadian Centre for Climate Modelling and Analysis in Victoria, British Columbia. “We can’t ignore it.”
Che tradotto significa che c'è un divario tra quanto previsto dai modelli e quanto mostrato dalle osservazioni, e che la cosa non può essere ignorata. (Aggiungerei: come fatto finora)
E infine leggete questa chicca di Gavin Schmidt, direttore del NASA’s Goddard Institute for Space Studies : “A little bit of turf-protecting and self-promotion I think is the most parsimonious explanation,” “Not that there's anything wrong with that.” Dove, in pratica, ammette quasi "ingenuamente", che quanto accaduto e dichiarato in precedenza va visto in senso "promozionale", nello spingere le proprie tesi ... e alla fine aggiunge pure di non vederci niente di sbagliato in questo comportamento...
No certo, nulla di sbagliato, mentire sapendo di mentire per spingere e supportare le proprie tesi, influenzando pesantemente decisioni politiche mondiali, multimiliardarie, e soprattutto manipolando dati e prendendo in giro il popolo e a pesci in faccia la Scienza... Niente di grave.
Corsi e ricorsi storici a cui gli scienziatoni dell'IPCC ci hanno ormai abituato da tempo.
Complimenti, il lupo non perde il vizio, ma neanche il pelo!
PS(naturalmente sui media tutto tace...
)Vedi anche:
http://www.climatemonitor.it/?p=40655
http://www.scientificamerican.com/a...lares-up-again/
http://www.nature.com/articles/ncli...=www.nature.com


