Sono di nuovo a casa dopo un impegno nel pomeriggio che mi ha costretto ad un rocambolesco viaggio in mezzo alla tormenta.
Riassunto delle puntate precedenti.
Alle 16, o poco prima, ha cominciato a nevicare, lento, con fiocchi medi, senza troppa intensità. Poi la nevicata si è infittita, sempre senza vento. sono partito da casa alle 17,30, sotto una fittissima nevicata, ma già il vento si alzava. A Gualdo centro, già alle 18, gran buferone, com'è normale da queste parti.
alle 20, a Gualdo, tormenta con venti fortissimi, strade completamente bianche, gelate, scivolosissime. Ma l'accumulo è scarso, a causa sia del vento sia della debolezza della nevicata: quattro dita in tutto.
A casa mia, a valle, stesso scenario, ma con temperatura lievemente più alta (-1,2°C contro i -2°C di GUaldo centro), strade bianche, visibilità ridotta, venti forti ma non da NE, bensì da N. E questa è senza dubbio una novità.
L'accumulo è indefinibile, a causa del vento: saremo sui 4-5 cm, forse di più nei punti riparati. Sul terrazzo, sulla ringhiera, ci sono 7 cm di neve (misurati). Il pluviometro riscaldato - dentro il quale dubito che la neve, che viaggia orizzontalmente a causa del vento, possa entrare - mi dice che sono caduti,dall'inizio della nevicata, 3,2 mm... pochino!
Non è un blizzard granché: a confronto con quello del febbraio scorso o, meglio ancora, con quello del marzo 2010, è davvero un'inezia. Però, un'Immacolata così, erano almeno una decina di anni che non si vedeva. Davvero una bella giornata (dal mio punto di vista, è ovvio...).
Vedo da lontano, delle auto che percorrono lentamente la Flaminia, che è comunque perfettamente percorribile con gomme termiche, anche se piuttosto scivolosa. Meglio restarsene a casa a godersi la bufa di fronte al caminetto.