Il maltempo fa spavento e l’Umbria si ritrova nel caos. Allagamenti, frane e viabilità in tilt in tutta la regione.
Alluvione record Orvieto è alle corde per la furia del maltempo. Esonda il fiume Paglia, allagati i quartieri ai piedi della Rupe. E’ un’alluvione, nel vero senso della parola, con persone rifugiate sui tetti e con i mezzi anfibi dei vigili del fuoco in azione per tentare di tamponare un’emergenza mai vista prima. Case sott’acqua da Allerona scalo fino a Baschi. Chiuso il casello autostradale. Due gli elicotteri impegnati nei soccorsi. Anche il comando dei pompieri è allagato. Si temono nuove esondazioni. Da Ciampino si sono levati in volo gli elicotteri per prestare soccorso alla città. Completamente sommersa la zona dei Laghetti di Ciconia. Allestito un ospedale da campo in una trattoria. Difficoltà alle stelle, città sommersa e mezzi anfibi in affanno.
Scomparsi A Bardano sono tutt'ora in corso le ricerche di tre persone di cui si sono perse le tracce.
Salvata dal fiume Una donna a Orvieto scalo è stata tratta in salvo dal fiume dopo aver atteso per molto tempo aggrappata a un albero. Polizia stradale in azione per tamponare l'emergenza traffico.
Treni ko Binari allagati in prossimità della stazione di Fabro. Dalle 6.30 di stamattina la circolazione tra Orvieto ed Allerona avviene su un unico binario per uno smottamento che ha falciato via un traliccio della linea elettrica di alimentazione. Due i convogli cancellati, cinque in forte ritardo.
Acqua ovunque La Val Nestore soffre, Tavernelle allagata con scantinati sommersi e molte abitazioni abbandonate. Il Nestore è esondato fino al centro commerciale "Nestore". Chiusa anche la strada della zona artigianale con l'acqua che ha invaso le corsie. La via che porta a Castiglion Fosco, quella principale, in località La Mea, è allagata e a rischio “transenne” . La Pievaiola è attraversata da un torrente di fango in località Acquaiola-Gratiano e davanti al carcere di Capanne. E gli alberi caduti sull'asfalto complicano ancora di più la situazione.
Cinema in apnea Acqua alta anche al cinema Uci di Perugia in zona Centova. Traffico in tilt al Santa Maria della Misericordia.
Marsciano nel panico La situazione nel Marscianese si fa dura, con il Nestore che esonda e constringe diverse famiglie all’evacuazione preventiva per paura che il fiume possa provocare danni non solo alle abitazioni. Per la protezione civile è una corsa contro il tempo.
Magione sommersa Strade allagate, sottopassaggi chiusi, decine di famiglie evacuate. Questa è la situazione che si presenta nella mattinata di oggi nel Comune di Magione. Sin da questa mattina numerose le chiamate alla polizia municipale del capoluogo che sta monitorando i punti più critici. A Montesperello, frazione del Comune di Magione, si è resa anche necessaria l’evacuazione di alcune famiglie a causa dello straripamento di un torrente.
Strade bloccate Chiusa la strada statale 205 “Amerina”, in entrambe le direzioni, da Baschi Scalo al casello di Orvieto dell’autostrada A1. Off limits lo svincolo di Montebello della E45, a causa dell’allagamento di un sottopasso. Restano invece aperte le rampe di ingresso in entrambe le direzioni. Sulla strada statale 219 "di Gubbio e Pian d'Assino", infine, è stato provvisoriamente istituito il senso unico alternato nei pressi di Camporeggiano a causa di uno smottamento. Sulla Perugia-Bettolle intorno alle 15.30 si procede a passo d'uomo. Questa la lista delle strade con problemi di transitabilità fornita a metà giornata dalla Provincia di Perugia: S.P. 375 di Marsciano chiusa per allagamenti; S.R. 220,, chiusa tra Tavernelle e Capanne; S.P. 306, chiusa per smottamenti ed allagamenti; S.P.308 di Città della Pieve, chiusa nel terzo tratto al confine tra le province di Siena e di Terni; S.P. 309 che collega la S.R.220 con la S.R.71; S.R.71, chiusa al confine tra la provincia di Siena e l’intersezione con la Statale 146; S.R. 221 di Monterchi, chiusa per l’allagamento del paese stesso di Monterchi; S.P.100 di Pistrino chiusa per un breve tratto, ma con possibili alternative di percorso. Nelle ultime ore il livello delle acque del Trasimeno è inoltre salito di 15 cm.
Primo bilancio della governatrice "Ci troviamo di fronte a una situazione particolarmente critica che, in alcune zone, non si presentava da almeno 50 anni, con punte di 200 millimetri di acqua nell'Orvietano". Sull’emergenza maltempo stamani è intervenuta anche la governatrice della Regione Catiuscia Marini, che, costantemente in contatto con il prefetto, ha mandato dirigenti al vertice per il coordinamento degli interventi. "I territori più interessati dal fenomeno oltre a quelli dell'Orvietano attraversati dal Chiani e Paglia, sono quelli del Marscianese e alcune zone del Perugino – ha spiegato la presidente - mentre attualmente è in osservazione il Tevere a partire da Città di Castello e il territorio del bacino del Lago Trasimeno". "Il prefetto di Perugia, in accordo con la presidenza della giunta regionale - ha proseguito - la scorsa notte ha aperto il Centro di coordinamento soccorsi per monitorare e coordinare eventuali emergenze e aiutare i cittadini in difficoltà". ''La rete attivata dalla Regione – sottolinea comunque la Marini - continuerà a seguire la situazione e a predisporre prontamente interventi in caso di necessità per tutto il periodo di allerta che proseguirà per la giornata di oggi e la notte. Inoltre, la giunta regionale nelle prossime ore prenderà in esame le richieste pervenute da alcuni Comuni umbri per la dichiarazione dello stato di calamità naturale in base alla legge 100/2012''.
Fiumi sorvegliati speciali Continuano intanto a crescere i livelli della maggior parte dei corsi d'acqua appartenenti sia al reticolo principale che secondario. Nelle ultime 36 ore nella zona di Perugia sono caduti 161 millimetri di pioggia, 119 a Prodo, 143 a Carestello, 48 a Castagnacupa, 218 a Campogrande e 213 a Ponte S. Maria. Per quanto riguarda l'idrometria sono state superate le soglie di esondazione nei corsi d'acqua: Paglia a Orvieto Scalo, Nestore a Mercatello e Marsciano, Chiani a P. Santa Maria, Genna a Palazzetta, torrente Astrone a Ponticelli. Superata la soglia di allarme sul fiume Chiani a Morrano e Ponte Osteria, e sul torrente Caina a Monticelli.
Il Tevere ha superato la soglia di esondazione a Santa Lucia; superata nelle altre sezioni idrometriche la soglia di allarme. Significative le esondazioni nella valle del Nestore e a Marsciano, localizzate quelle lungo il Tevere e diffuse lungo il Paglia e i torrenti Chiani e Genna.
Corriere dell'Umbria
http://www.giornaledellumbria.it/article/article64201.html