Non ci si può limitare a guardare le termiche a 850 Hpa o al suolo previste da un global model, oppure nevicherebbe soltanto con una -5 a 400 metri, e così non è.
Saluti.
Purtroppo, per la mia esperienza è proprio così. No -5, no party.
E' vero che il
GM può contenere dati intrinsecamente errati ed essere corretto dal
LAM. Non c'è dubbio.
Si, il meteogramma si riferisce a Foligno, ma, considerato che si tratta di una massa d'aria in movimento e collegata ad una figura sinottica, secondo me varierà solo la tempistica. Lungo le coste, altro discorso, specie se il minimo sarà lento; ma voi NON siete lungo la costa.
Non per spezzare una lancia in favore di Fili, ma qui nel Folignate sappiamo quanto siano micidiali le bolle d'aria calda che si annidano nelle valli durante i peggioramenti atlantici.
Nel 1985 ricordo benissimo come, a fronte di un accumulo di una ventina di cm. in città, sull'estremo fondovalle, a Casevecchie, non c'era praticamente accumulo, solo una spolverata fradicia. E ci sono solo 30 metri di dislivello di differenza. Per sconfiggerle ci vuole un fronte freddo molto potente, che scalzi decisamente la bolla.
Anche nel corso dell'ultimo peggioramento, avevamo 0°C fino a 300 metri; poi scendendo, improvvisamente il gradiente aumentava in modo pazzesco, sicuramente anche per colpa dell'isola di calore urbana: 0°C a 300 metri, 3°C a 200.