Irrompe l'aria Artica! Siamo sempre in primavera e spesso ce lo scordiamo, visto l'andamento della temperatura nel mese di marzo in genere negli ultimi anni.
Effetti notevoli sull'Italia e su tutto il Mediterraneo centrale, preso in pieno stavolta dalla depressione Deborah, sia in termini di precipitazioni che di ventilazione, molto sostenuta. La "passata" sarà tutto sommato rapida, con arrivo di aria molto instabile e calo termico drastico annesso a fronte freddo foriero di precipitazioni in prevalenza sul versante adriatico, nevose a quote collinari in genere fino ai 5-600 m, localmente più in basso.
Carta del vento al suolo domattina alle 11 secondo ICON
Ben visibile la bassa pressione al suolo (minimo sull'adriatico di fronte al ravennate, simil TLC), con raffiche localmente sopra i 100 km/h nelle prossimità costiere con ingresso di aria fredda dalla porta della Bora, e la discesa dell'aria fredda dal Rodano sulla Sardegna, con maestrale intenso.
Accumulo di precipitazioni previste fino alla mezzanotte di sabato 28, sempre modello ICON
Capitolo neve al solito sempre più interessante quando c'è il freddo di mezzo. Lato versante occidentale appenninico al solito sfavorito dalle precipitazioni, mentre l'area preappenninica occidentale dovrebbe avere ottime chance per vedere anche nevicare, con possibili locali accumuli aree da Castello fin sull'eugubino-gualdese. Discreti accumuli aree invece appennino orientale in genere, da 15-20 cm in su.
Carte passaggio precipitazioni giovedì sull'area centrale italiana.
Precipitazioni poi che saranno venerdì possibili per tutto il giorno per stau ed aria instabile in quota ( carta ore centrali)
Totale accumulo nevoso previsto da ECMWF fino sabato 28 alle 00:00.
Insomma, ritirate fuori i giacchetti pesanti

e per alcuni, le pale!!!
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"Vincitore è l'uomo che non ha rinunciato ai propri sogni" N. Mandela
"La meteorologia è una scienza inesatta, che elabora dati incompleti, con metodi discutibili per fornire previsioni inaffidabili" A. Baroni
...metti a folle...