Analizzandolo a livello generale credo che bisogna assolutamente dare atto a questo peggioramento di esser riuscito in un'impresa tutt'altro che semplice: esso è infatti riuscito ad erodere la possente struttura anticiclonica che stazionava sull'Italia e sul Mediterraneo da circa 3 mesi. Questo, già di suo, sarebbe un risultato assolutamente eccellente. Ciò non significa che in futuro non vivremo nuove situazioni anticiloniche (una è vista già nel medio termine) ma il mostro africano si può ritenere definitivamente scacciato... o almeno speriamo!
Andando nel dettaglio abbiamo visto come da Giovedì ad oggi quasi ogni angolo della nostra penisola è stato colpito da precipitazioni. Vi sono state le ovvie disiguaglianze negli accumuli ma, chilometro più chilometro meno, le previsioni sono state abbastanza rispettate.
Cosa accadrà da oggi in poi? Come possiamo vedere dall'immagine sotto la goccia fredda si è definitivamente isolata sul Mar Ligure ed in nottata ne abbiamo visto gli effetti con piogge più o meno intense dalla Liguria alla Campania.
Cosa attenderci per i prossimi giorni?
La goccia fredda di cui sopra non si colmerà prima di Mercoledì e continueremo quindi a subirne gli effetti sino a circa metà settimana.
Piogge che bagneranno dunque EmiliaRomagna, Toscana ed Umbria anche domani con ottime possibilità di episodi temporaleschi sia sulle coste sia nelle aree interne del Lazio.
Mercoledì il tempo peggiore lo avremo sulle Centrali Adriatiche con Marche ed Abruzzo in pole per vedere buoni accumuli. Rimarranno comunque possibilità per vedere temporali anche lontano dalle aree maggiormente interessate.
A partire da Giovedì il tempo inizierà a migliorare con pressione in aumento e temperature che lentamente torneranno più prossime alle medie del periodo ed i trentelli nuovamente di moda nelle pianure interne.