Situazione ancora del tutto in evoluzione, ma la tendenza al miglioramento iniziata ieri prosegue
La cosa certa è che le carte "oscene" sono ben altre, e anzi dovremmo essere contenti di avere una situazione aperta a varie chances in un periodo che spesso è trascorso nell'anonimato, sia negli ultimi anni che anche 20/30/40 anni fa... Una carrellata delle mappe di reanalisi è sempre utile, si vedrebbe facilmente che nel 90% degli anni la situazione era più mite e bloccata di questa.
Ma veniamo al breve, dall'ora di pranzo inizierà l'afflusso di aria fredda dai Balcani, e in serata avremo qualche debole precipitazione lungo l'Appennino, con neve a quote collinari. Se le precipitazioni si dovessero attardare in nottata in alcune zone, i fiocchi scenderebbero fino a fondovalle, ma parliamo sempre di roba debole.
Confermata una notte di Capodanno gelida, la più fredda dal 2017.
Per la prima giornata del 2026 poi si affacciano alcune opzioni... sappiamo che arriveranno correnti umide da ovest e che troveranno un letto di aria gelida.
Qui in Altotevere (non mi pronuncio per altre zone) dovremmo partire da minime intorno ai -7°C, ma poi l'arrivo della nuvolosità è un po' incerto: GFS vede le prime nuvole arrivare prima di pranzo, mentre Ecmwf qualche ora dopo. La tempistica sarà fondamentale, inutile dire che prima il cielo si coprirà e meglio sarà. Le precipitazioni per entrambi dovrebbero iniziare più o meno nel pomeriggio, e qui subentrerà anche un'altra incognita, la velocità dei venti da S/O che potrebbero rovinare la colonna d'aria.
Si può solo aspettare e vedere, nel peggiore dei casi pioverà, nel migliore si potrebbe accumulare qualche cm a valle.
Ad 850 hPa i
LAM sono molto buoni e mostrano sempre temperature negative, alle quote più basse viene intravisto un cuscino freddo tra nord Umbria ed Aretino.