A parte il fatto che il vero spettacolo di questa colata (?) siamo noi che spilliamo i run come se ci stessimo giocando casa...
Leggo, direi quasi divoro, le vostre attente analisi tecniche (io concordo con Ternano: teniamo d'occhio i 925 hpa, fino a ieri la massa d'aria aveva una considerevole omeotermia, può nevicare anche con una -3 a quote insospettabili).
Il messaggio "politico" di fondo, però, è questo: almeno per le valli del Centro Italia, non avremo un Natale con il grande freddo ed il nevone. Questo, a pochi giorni di distanza, si può ormai considerare come un dato acquisito. Possiamo illuderci fin quando vogliamo, ma tant'è...
Messa da parte la Grande Illusione che ad un certo punto ha albergato nei nostri cuori (in 42 anni non ricordo di aver mai aperto i regali con la neve fuori, non azzardatevi a negare che la speranza era questa che ve meno), possiamo freddamente analizzare una situazione ormai abbastanza definita... avvezione fredda orientale molto limitata, formazione di un minimo sul Basso Tirreno - Sardegna, precipitazioni influenzate molto anche dall'orografia (con quelle isobare e quel vento da est Foligno godrà di una tale ombra che potrò tranquillamente trapiantare la scarola

), Toscana, Reatino e Soliti Beneficati dello Stau in genere a scialare.
Dalla Storia siamo passati alla cronaca, non per questo l'episodio mancherà di suggestioni e di sempre utili apporti nivo-pluviometrici.