3 Gennaio 2008 Osservazioni Meteo
| Articolo |
 Re: 3 Gennaio 2008 Osservazioni Meteo
|
Sono circa 10 minuti che è iniziato un rovescio di acqua gelata... a tratti forte con il caratteristico e fastidioso TIC TIC su vetri e muretti...
La temp è però di -0.1°C, UR 83% e dew point -3°C... na volta in queste condizioni nevicava... ora fa pioggia gelata... come mai?! Umidità troppo bassa?!
Cmq... debole si.. ma vento che si mantiene da N!
Ora vado a lavorare, ci sentiamo tra un pò 
aaaaaaaaaaahhhhhhhhhh poi ce la pijamo co Maracchi e coi climatologi pazzi che dicono che il tempo non è più quello di una volta non si sa su quali dati???
Ora prima di darti addosso  , non sò se il tuo discorso l'ho interpretato male io perchè volendo le chiavi di lettura possono essere 2:
1- Quella che ho capito io è che dici che ai tempi d'oggi in queste condizioni piove mentre decenni orsono avrebbe sicuramente nevicato
2- L'altra chiave di lettura che ti scagionerebbe è quella che farebbe pendere il tuo discorso in tal senso: Una volta in queste condizioni nevicava mentre ora fa pioggia gelata nel senso che tu sapevi fino a prova contraria che con temp negativa e dewpoint a -3 sarebbe potuta cadere solo neve..
In ogni caso, al suolo possiamo avere le temperature che vogliamo, anche -10°C per esempio, ma per sapere se cadrà acqua o neve in caso di precipitazioni è sempre e comunque necessario andare a vedere le temperature alle varie quote superiori.
Stanotte la colonna d'aria sopra le nostre teste non ha permesso lo scioglimento dei fiocchi formatisi alle alte quote grazie all'omotermia che vigeva a tutte le quote, da 0 a 1300 m slm si trovavano pressochè sempre +0/+1°C.
Con l'arrivo del fronte caldo in mattinata, che come sappiamo si adagia sull'aria fredda preesistente, il fiocco di neve in discesa dalle alte quote, trova lo strato ad 850 hPa con temperature positive di circa +2/+3°C ed il risultato è semplice, si trasforma in gocciolina d'acqua, la quale però continuando a cadere, giunta ad esempio a 800-700-600 m slm torna a gelare in quanto nei bassi strati rimangono temperature negative date dal cuscino freddo preesistente.
Niente di particolare insomma, accade oggi come accadeva nel 1950, è sempre accaduto e sempre accadrà in tali condizioni..
|
|
Icestorm [ Gio 03 Gen, 2008 15:23 ]
|
 |
Sponsors

|
|
 |
3 Gennaio 2008 Osservazioni Meteo
| Commenti |
 Re: 3 Gennaio 2008 Osservazioni Meteo
|
in toscana viene ancora giù fino in pianura.. da poco cominciano a segnare il giro in acqua..e solo alcuni
E certo, la toscana come vedi è in tutt'altra condizione rispetto a noi, pochi chilometri fanno la differenza in questi casi, loro hanno ancora la colonna d'aria adatta alla neve al piano o poco più in alto, entro le 18 tutti i toscani saranno nelle nostre condizioni.. (forse solo la Lunigiana resisterà ancora un pò)
|
|
Icestorm [ Gio 03 Gen, 2008 15:28 ]
|
 |
 Re: 3 Gennaio 2008 Osservazioni Meteo
|
AAaah Met Eireann ha emesso un warning mezz'ora fa eliminando le precipitazioni ovunque in Irlanda tranne che nell'Irlanda del Nord e nell'area di Dublino/Leinster e trasformando le precipitazioni attese oggi da semplici "wintry showers" a "snow"!
Vedo che lavorano da quelle parti oggi eh
Intanto T scesa a +1,8 °C, cielo affollato di nubi nere, e il vento è calato molto fino a morire quasi del tutto (altro ottimo segnale)
A parte il freddo pungente in realtà, non si respira la tipica "aria di neve"... le nubi son troppo alte per sembrare quelle tipiche da neve...
ma è ancora presto, la giornata è lunga... 
|
|
Fenrir [ Gio 03 Gen, 2008 15:39 ]
|
 |
 Re: 3 Gennaio 2008 Osservazioni Meteo
|
Intanto qui temp. che riscende a 3,3°C dopo aver toccato 3,7°C.
Tira tramontana moderata!
Le nubi si diradano lasciando spazi sereni.
Quando arriva lo scirocco?
|
|
Marco376 [ Gio 03 Gen, 2008 16:02 ]
|
 |
 Re: 3 Gennaio 2008 Osservazioni Meteo
|
infatti.....
qua (a parte che non ci sono più precipitazioni da due tre ore....) la neve è sparita dai monti già fino ai 1100 m....  ....
mentre in lunigiana ci sono segnalazioni di neve anche a quote basse (ma anche lor avranno le ore contate, purtroppo)
Si sapeva che andava così, nessuna sorpresa..
|
|
ginghe [ Gio 03 Gen, 2008 16:03 ]
|
 |
 Re: 3 Gennaio 2008 Osservazioni Meteo
|
Intanto qui temp. che riscende a 3,3°C dopo aver toccato 3,7°C.
Tira tramontana moderata!
Le nubi si diradano lasciando spazi sereni.
Quando arriva lo scirocco?
se prendi l'auto e sali di un po' di centinaia di metri lo trovi di sicuro.
ancora la piano resiste la sacca fredda.
ciao
|
|
ginghe [ Gio 03 Gen, 2008 16:05 ]
|
 |
 Re: 3 Gennaio 2008 Osservazioni Meteo
|
In ogni caso, al suolo possiamo avere le temperature che vogliamo, anche -10°C per esempio, ma per sapere se cadrà acqua o neve in caso di precipitazioni è sempre e comunque necessario andare a vedere le temperature alle varie quote superiori.
Stanotte la colonna d'aria sopra le nostre teste non ha permesso lo scioglimento dei fiocchi formatisi alle alte quote grazie all'omotermia che vigeva a tutte le quote, da 0 a 1300 m slm si trovavano pressochè sempre +0/+1°C.
Con l'arrivo del fronte caldo in mattinata, che come sappiamo si adagia sull'aria fredda preesistente, il fiocco di neve in discesa dalle alte quote, trova lo strato ad 850 hPa con temperature positive di circa +2/+3°C ed il risultato è semplice, si trasforma in gocciolina d'acqua, la quale però continuando a cadere, giunta ad esempio a 800-700-600 m slm torna a gelare in quanto nei bassi strati rimangono temperature negative date dal cuscino freddo preesistente.
Niente di particolare insomma, accade oggi come accadeva nel 1950, è sempre accaduto e sempre accadrà in tali condizioni..
Non sono del tutto d'accordo:
per essere puntigliosi  , se c'è una - 10 al suolo e in quota un valore positivo della T (cosa frequente nei climi continentali)... la pioggia si trasforma in ghiaccio e si ha la cosiddetta tempesta di ghiaccio... i cui effetti possono essere catastrofici.. con l'acqua che al contatto con il suolo si trasforma in ghiaccio ricoprendo ed appesantendo qualsiasi cosa tocchi la pioggia, come un pesantissimo cappotto di ghiaccio che trascina verso il suolo di tutto... alberi, tetti, tralicci e cavi elettrici.
http://windupradio.com/icestorm98/
Sempre mettendola sul puntiglioso, nutro dubbi sull'effettivo scongelamento e ricongelamento del fiocco di neve nell'ipotesi da te fatta.
Se al suolo ci sono -0.1°C e in quota, sopra al cuscino freddo, ci sono +2 o +3°C, difficilmente a 600 metri troverai T più basse degli -0,1°C registrati al suolo... l'aria più fredda, in questo caso, è proprio quella più prossima al suolo, al massimo un centinaio di metri sopra al suolo (perchè il suolo potrebbe essersi leggermente riscaldato per irraggiamento solare) ma quelle T non sono sufficientemente basse e non per tempo di caduta/spazio di caduta sufficiente per ricongelare il fiocco.
Io propenderei per un parziale appesantimento/fusione del fiocco nel passaggio in quota a T positive... scongelamento parziale che appesantisce il fiocco che lo mantiene, poi, in quello stato intermedio fino all'impatto con il suolo.
Questo sempre in situazioni di cuscino... tutt'altro discorso, invece, per la pioggia gelata in situazioni dinamicamente più movimentate, vedi irruzioni fredde-fronte freddo...
Scusate per l'esagerata pignoleria 
Ultima modifica di marvel il Gio 03 Gen, 2008 16:16, modificato 1 volta in totale
|
|
marvel [ Gio 03 Gen, 2008 16:06 ]
|
 |
 Re: 3 Gennaio 2008 Osservazioni Meteo
|
AAaah Met Eireann ha emesso un warning mezz'ora fa eliminando le precipitazioni ovunque in Irlanda tranne che nell'Irlanda del Nord e nell'area di Dublino/Leinster e trasformando le precipitazioni attese oggi da semplici "wintry showers" a "snow"!
Vedo che lavorano da quelle parti oggi eh
Intanto T scesa a +1,8 °C, cielo affollato di nubi nere, e il vento è calato molto fino a morire quasi del tutto (altro ottimo segnale)
A parte il freddo pungente in realtà, non si respira la tipica "aria di neve"... le nubi son troppo alte per sembrare quelle tipiche da neve...
ma è ancora presto, la giornata è lunga... 
Che pena Danie',
ti sei ridotto a fare il lampionario...
la crisi d'astinenza è dura... che daresti ora per un po' di robina bianca...eh ? 
|
|
marvel [ Gio 03 Gen, 2008 16:08 ]
|
 |
 Re: 3 Gennaio 2008 Osservazioni Meteo
|
Scusate per l'esagerata pignoleria 
La pignoleria non è mai troppa quando bisogna spiegar certi fenomeni particolari... quindi, più nozioni arrivano, meglio è!  Io almeno la penso così..
Qui intanto dopo una massima di +6.8°C siamo già tornati a scendere, complici il moderato vento da NE e il cielo che va rasserenandosi. +6.5°C in questo momento, con UR al 59%.
|
|
andrea75 [ Gio 03 Gen, 2008 16:11 ]
|
 |
 Re: 3 Gennaio 2008 Osservazioni Meteo
|
aaaaaaaaaaahhhhhhhhhh poi ce la pijamo co Maracchi e coi climatologi pazzi che dicono che il tempo non è più quello di una volta non si sa su quali dati???
Ora prima di darti addosso  , non sò se il tuo discorso l'ho interpretato male io perchè volendo le chiavi di lettura possono essere 2:
1- Quella che ho capito io è che dici che ai tempi d'oggi in queste condizioni piove mentre decenni orsono avrebbe sicuramente nevicato
2- L'altra chiave di lettura che ti scagionerebbe è quella che farebbe pendere il tuo discorso in tal senso: Una volta in queste condizioni nevicava mentre ora fa pioggia gelata nel senso che tu sapevi fino a prova contraria che con temp negativa e dewpoint a -3 sarebbe potuta cadere solo neve..
In ogni caso, al suolo possiamo avere le temperature che vogliamo, anche -10°C per esempio, ma per sapere se cadrà acqua o neve in caso di precipitazioni è sempre e comunque necessario andare a vedere le temperature alle varie quote superiori.
Stanotte la colonna d'aria sopra le nostre teste non ha permesso lo scioglimento dei fiocchi formatisi alle alte quote grazie all'omotermia che vigeva a tutte le quote, da 0 a 1300 m slm si trovavano pressochè sempre +0/+1°C.
Con l'arrivo del fronte caldo in mattinata, che come sappiamo si adagia sull'aria fredda preesistente, il fiocco di neve in discesa dalle alte quote, trova lo strato ad 850 hPa con temperature positive di circa +2/+3°C ed il risultato è semplice, si trasforma in gocciolina d'acqua, la quale però continuando a cadere, giunta ad esempio a 800-700-600 m slm torna a gelare in quanto nei bassi strati rimangono temperature negative date dal cuscino freddo preesistente.
Niente di particolare insomma, accade oggi come accadeva nel 1950, è sempre accaduto e sempre accadrà in tali condizioni..
Ti ringrazio immensamente della tua risposta... ma se guardi bene l'orario del mio messaggio e della tua risposta capirai il perchè non ci ho pensato da solo..
Già alle 8 avevo autorealizzato la spiegazione della massa d'aria calda 
|
|
Poranese457 [ Gio 03 Gen, 2008 16:13 ]
|
 |
 Re: 3 Gennaio 2008 Osservazioni Meteo
|
qui +5° e UR 78%, Brezza sempre da NNE e cielo tornato nuovamente coperto dopo che la nuvolaglia si era diradata ....
|
|
klaus81 [ Gio 03 Gen, 2008 16:21 ]
|
 |
 Re: 3 Gennaio 2008 Osservazioni Meteo
|
In ogni caso, al suolo possiamo avere le temperature che vogliamo, anche -10°C per esempio, ma per sapere se cadrà acqua o neve in caso di precipitazioni è sempre e comunque necessario andare a vedere le temperature alle varie quote superiori.
Stanotte la colonna d'aria sopra le nostre teste non ha permesso lo scioglimento dei fiocchi formatisi alle alte quote grazie all'omotermia che vigeva a tutte le quote, da 0 a 1300 m slm si trovavano pressochè sempre +0/+1°C.
Con l'arrivo del fronte caldo in mattinata, che come sappiamo si adagia sull'aria fredda preesistente, il fiocco di neve in discesa dalle alte quote, trova lo strato ad 850 hPa con temperature positive di circa +2/+3°C ed il risultato è semplice, si trasforma in gocciolina d'acqua, la quale però continuando a cadere, giunta ad esempio a 800-700-600 m slm torna a gelare in quanto nei bassi strati rimangono temperature negative date dal cuscino freddo preesistente.
Niente di particolare insomma, accade oggi come accadeva nel 1950, è sempre accaduto e sempre accadrà in tali condizioni..
Non sono del tutto d'accordo:
per essere puntigliosi  , se c'è una - 10 al suolo e in quota un valore positivo della T (cosa frequente nei climi continentali)... la pioggia si trasforma in ghiaccio e si ha la cosiddetta tempesta di ghiaccio... i cui effetti possono essere catastrofici.. con l'acqua che al contatto con il suolo si trasforma in ghiaccio ricoprendo ed appesantendo qualsiasi cosa tocchi la pioggia, come un pesantissimo cappotto di ghiaccio che trascina verso il suolo di tutto... alberi, tetti, tralicci e cavi elettrici.
http://windupradio.com/icestorm98/
Sempre mettendola sul puntiglioso, nutro dubbi sull'effettivo scongelamento e ricongelamento del fiocco di neve nell'ipotesi da te fatta.
Se al suolo ci sono -0.1°C e in quota, sopra al cuscino freddo, ci sono +2 o +3°C, difficilmente a 600 metri troverai T più basse degli -0,1°C registrati al suolo... l'aria più fredda, in questo caso, è proprio quella più prossima al suolo, al massimo un centinaio di metri sopra al suolo (perchè il suolo potrebbe essersi leggermente riscaldato per irraggiamento solare) ma quelle T non sono sufficientemente basse e non per tempo di caduta/spazio di caduta sufficiente per ricongelare il fiocco.
Io propenderei per un parziale appesantimento/fusione del fiocco nel passaggio in quota a T positive... scongelamento parziale che appesantisce il fiocco che lo mantiene, poi, in quello stato intermedio fino all'impatto con il suolo.
Questo sempre in situazioni di cuscino... tutt'altro discorso, invece, per la pioggia gelata in situazioni dinamicamente più movimentate, vedi irruzioni fredde-fronte freddo...
Scusate per l'esagerata pignoleria 
Ovvio che con -10 al suolo si trasformi in gelicidio, era un esempio esagerato per dire che avveniva la fusione del fiocco... Ed anche nella seconda parte del discorso le quote da me citate (6-7-800 m) erano puramente indicate per fare un esempio, non di certo messe li per rappresentare l'esatta realtà dei fatti, è ovvio che il cuscino freddo raggiunge spessori molto limitati e le temperature minori si registrino nei pressi del suolo e non a 600 m..
|
|
Icestorm [ Gio 03 Gen, 2008 16:27 ]
|
 |
 Re: 3 Gennaio 2008 Osservazioni Meteo
|
In ogni caso, al suolo possiamo avere le temperature che vogliamo, anche -10°C per esempio, ma per sapere se cadrà acqua o neve in caso di precipitazioni è sempre e comunque necessario andare a vedere le temperature alle varie quote superiori.
Stanotte la colonna d'aria sopra le nostre teste non ha permesso lo scioglimento dei fiocchi formatisi alle alte quote grazie all'omotermia che vigeva a tutte le quote, da 0 a 1300 m slm si trovavano pressochè sempre +0/+1°C.
Con l'arrivo del fronte caldo in mattinata, che come sappiamo si adagia sull'aria fredda preesistente, il fiocco di neve in discesa dalle alte quote, trova lo strato ad 850 hPa con temperature positive di circa +2/+3°C ed il risultato è semplice, si trasforma in gocciolina d'acqua, la quale però continuando a cadere, giunta ad esempio a 800-700-600 m slm torna a gelare in quanto nei bassi strati rimangono temperature negative date dal cuscino freddo preesistente.
Niente di particolare insomma, accade oggi come accadeva nel 1950, è sempre accaduto e sempre accadrà in tali condizioni..
Non sono del tutto d'accordo:
per essere puntigliosi  , se c'è una - 10 al suolo e in quota un valore positivo della T (cosa frequente nei climi continentali)... la pioggia si trasforma in ghiaccio e si ha la cosiddetta tempesta di ghiaccio... i cui effetti possono essere catastrofici.. con l'acqua che al contatto con il suolo si trasforma in ghiaccio ricoprendo ed appesantendo qualsiasi cosa tocchi la pioggia, come un pesantissimo cappotto di ghiaccio che trascina verso il suolo di tutto... alberi, tetti, tralicci e cavi elettrici.
http://windupradio.com/icestorm98/
Sempre mettendola sul puntiglioso, nutro dubbi sull'effettivo scongelamento e ricongelamento del fiocco di neve nell'ipotesi da te fatta.
Se al suolo ci sono -0.1°C e in quota, sopra al cuscino freddo, ci sono +2 o +3°C, difficilmente a 600 metri troverai T più basse degli -0,1°C registrati al suolo... l'aria più fredda, in questo caso, è proprio quella più prossima al suolo, al massimo un centinaio di metri sopra al suolo (perchè il suolo potrebbe essersi leggermente riscaldato per irraggiamento solare) ma quelle T non sono sufficientemente basse e non per tempo di caduta/spazio di caduta sufficiente per ricongelare il fiocco.
Io propenderei per un parziale appesantimento/fusione del fiocco nel passaggio in quota a T positive... scongelamento parziale che appesantisce il fiocco che lo mantiene, poi, in quello stato intermedio fino all'impatto con il suolo.
Questo sempre in situazioni di cuscino... tutt'altro discorso, invece, per la pioggia gelata in situazioni dinamicamente più movimentate, vedi irruzioni fredde-fronte freddo...
Scusate per l'esagerata pignoleria 
Ovvio che con -10 al suolo si trasformi in gelicidio, era un esempio esagerato per dire che avveniva la fusione del fiocco... Ed anche nella seconda parte del discorso le quote da me citate (6-7-800 m) erano puramente indicate per fare un esempio, non di certo messe li per rappresentare l'esatta realtà dei fatti, è ovvio che il cuscino freddo raggiunge spessori molto limitati e le temperature minori si registrino nei pressi del suolo e non a 600 m..
Marco, era per parlare... ma mi sa che sono stato anche scontato oltre che puntiglioso... vero? 
|
|
marvel [ Gio 03 Gen, 2008 16:29 ]
|
 |
 Re: 3 Gennaio 2008 Osservazioni Meteo
|
|
|
Poranese457 [ Gio 03 Gen, 2008 16:32 ]
|
 |
 Re: 3 Gennaio 2008 Osservazioni Meteo
|
.......per essere ancora più puntiglioso bisognerebbe valutare anche molto altro, ad esempio che spessore hanno gli strati più caldi e più freddi, quanto sono più caldi o più freddì, quanto sono umidi etc etc etc...... ma si finirebbe troppo sul tecnico, tra l'altro senza radiosondaggi e con modelli poco inclini a valutare correttamente l'orografia le stime sarebbero sempre piuttosto approssimative. 
|
|
tifernate [ Gio 03 Gen, 2008 16:45 ]
|
 |
|
|
Questo argomento è stato utile?
Questo argomento è stato utile?
Online in questo argomento: 0 Registrati, 0 Nascosti e 1 Ospite Utenti Registrati: Nessuno
|
|
|