Ad ogni modo Sarajevo ha fatto una temperatura così bassa grazie all'effetto albedo delle tonnellate di neve cadute lì e nei monti intorno in questi giorni. -26 è molto vicino al record di -26,8. E' stato un fenomeno abbastanza localizzato.
Le altre località dei balcani però non hanno raggiunto tali valori da record o quasi, nonostante temperature ad 850hpa davvero che mancavano da molto, molto tempo (persino Pratica di Mare in Italia ha registrato -11,5, un valore assurdo per il litorale centrale tirrenico!), -17 il valore più basso a Belgrado (lontanissimo dai -28 del record), "solo" -15 a Lubiana in Slovenia, ancora meno a Zagabria, soltanto -12 contro un record di -24. Leggermente "meglio" ha fatto Budapest con -22 contro un record di -26, -19 a Bucarest contro un record imbattibile di -32, -21 a Monaco di Baviera contro un record di -30, soltanto -14 a Vienna contro un record di -22 e Praga a -17 contro -28 di record.
Trieste poi, la porta del freddo nell'Italia centro-settentrionale, assolutamente priva di inversione termica e ottimo termometro, come previsto è arrivata soltanto a -4, ben lontana dai -7 raggiunti ripetutamente in episodi di burian vero come nel 1996 e 2012 e dai -9 del record assoluto del 1963.
Insomma un'irruzione artico-continentale da record ad 850hpa. Senza dubbio. Ma al suolo l'aria polare continentale è più incisiva.