Difendere l'indifendibile è arte di pochi eletti, alla quale mi prostro con doveroso inchino
.....comunque vedendo quello che continua a succedere dal punto di vista delle sviste arbitrali pro-gobbi, i casi sono tre:
Le terne arbitrali sono così scarse o sfortunate
Esse, espressione di una parte del "Sistema", sono incosciamente condizionate come mosse da un senso di colpa che mira a ridare indietro in qualche modo quello che pensano sia stato maltolto.......
La "cupola" esiste sempre

"Ho avuto molti pensieri ma me li tengo per me". Così Adriano Galliani commenta il discusso arbitraggio di Paolo Tagliavento in occasione di Juventus-Inter. Prima di entrare in Lega Calcio, l'amministratore delegato rossonero si è soffermato sulle polemiche sorte dopo la sfida dello Juventus Stadium: "Tagliavento ha arbitrato la sfida scudetto l'anno scorso Milan-Juve e quest'anno Juve-Inter non dico altro....Il gol di Muntari non l'ho mai dimenticato".
che coincidenze...
chissà come mai tutti attaccano la juve...a partire dai fiorentini romanisti napoletani interisti milanisti ecc..tutto vedono..meno quelli della juve..siamo tornati come al precalciopoli..ma gli juventini come allora fanno finta di nulla..anzi vedono errori arbitrali contro

sono fenomenali
Non parliamo di campionato riaperto perché, in realtà, non è mai stato chiuso. E ci mancherebbe pure, a neanche un terzo di cammino. Però la vittoria dell'Inter in casa della Juve disegna nuovi scenari. Innanzitutto spiega alle altre squadre che la Juve, pur fortissima, non è imbattibile. E che l'Inter, adesso che Stramaccioni (premiato per il coraggio delle tre punte) ha trovato l'assetto giusto è altamente competitiva per lo scudetto.
La Juve resta la favorita, non per il punto di vantaggio sull'Inter ma per un organico più completo e maggiori alternative in panchina. Ma la squadra di Stramaccioni ha una qualità superiore al suo avversario: l'attacco. Milito è tornato quello del Triplete, Palacio da almeno due anni è uno dei più forti attaccanti della serie A, Cassano sta facendo bene anche se nelle ultime due partite ha accusato una flessione. Per un ulteriore salto di qualità Strama ha bisogno della classe e della fantasia di Snejider. Se l'olandese dovesse tornare quello del 2010 le possibilità dell'Inter di arrivare allo scudetto aumenterebbero sensibilmente.
Conte, forse il principale artefice del rinascimento bianconero, in queste ore potrebbe porsi un interrogativo. L'allenatore potrebbe chiedersi se è opportuno che il 3-5-2 sia il modulo di riferimento della Juve. Per quello che si è visto di recente, in Europa ancor più che in Italia, qualche dubbio è lecito. Con il recupero di Pepe è probabile che rivedremo presto la Juve con il 4-3-3. Resta il problema in avanti, dove nessuno convince del tutto. Compreso Giovinco per cui la società si è svenata per riscattarlo dal Parma.
Ha frenato il Napoli. E quella della squadra di Mazzarri è una brutta frenata. Un punto in due partite contro Atalanta e Torino. Troppo poco per chi, in questa stagione, ha deciso di puntare tutto o quasi sul campionato. Mazzarri insiste con i tre difensori centrali e i due terzini. Forse è arrivato il momento di valutare qualche alternativa tattica. Con questo modulo il Napoli è diventato una realtà del calcio italiano ed europeo. Ma per vincere è possibile che ci voglia dell'altro.
A parte la lotta al vertice, l'undicesima giornata ha regalato altre indicazioni importanti. La Fiorentina vola. Bravo Montella ma complimenti a Pradè e Macia che hanno costruito con un investimento contenuto una squadra eccellente. A dimostrazione che la competenza può essere più importante di budget faraonici.
La Roma si è rilanciata con una prestazione super: ha schiantato il Palermo con un attacco spettacolare. Zeman non ha spostato di una virgola le sue convinzioni e il campo gli ha dato ragione ma una partita non può bastare per scacciare via le perplessità. Per il boemo sarà fondamentale il derby contro una Lazio che sta accusando un passaggio a vuoto, dopo un avvio travolgente.
Sta risalendo il Milan. La svolta è arrivata a Palermo quando Allegri, sull'orlo del precipizio, ha mollato l'impresentabile 3-5-2 convertendosi al 4-2-3-1. Adesso è un altro Milan che a tratti ha entusiasmato, al di là dei limiti del Chievo. Se Allegri si fosse deciso prima, il Milan adesso sarebbe molto più vicino alla zona Champions.
Un paio di considerazioni sulla coda della classifica. Cosmi a Siena, con una squadra penalizzata da cessioni pesanti e con sei punti di penalizzazione, è in piena corsa per la salvezza. Al momento è già una piccola impresa. A Pescara c'è una situazione surreale. Accusano la società di aver sbagliato tutti gli acquisti e Stroppa di essere totalmente inadeguato a questi livelli. Poi uno guarda la classifica e scopre che il Pescara, in questo momento, sarebbe ampiamente salvo. Un po' di prudenza nei giudizi non guasterebbe.
Maurizio Compagnoni
condivido tutto quello che dice Compagnoni..per me è il miglior telecronista sky..ed anche un ottimo giornalista