Fukushima, allarme per il reattore 2 Radioattività altissima, via i tecnici
TOKYO - La radioattività dell'acqua al reattore n.2 della centrale di Fukushima è estremamente elevata ed è pari a 10 milioni di volte i livelli normali. Lo riferisce l'Agenzia per la sicurezza nucleare, secondo cui si è resa necessaria l'evacuazione immediata dei tecnici al lavoro.
Il livello di iodio-131 è talmente alto da far ipotizzare all'Agenzia che l'acqua possa essere legata in qualche modo al nocciolo. L'emergenza contaminazione dunque sale, mentre i tentativi di messa in sicurezza sono frenati dalla minaccia radiazioni: proprio oggi era il programma il passaggio dalle autobotti dei pompieri alle pompe elettriche per iniettare acqua nei reattori, per accelerare i tempie ed evitare così ulteriori ritardi.
Le fonti di perdita di materiale nocivo restano ancora da individuare.
____________ "La mente è come un paracadute. Funziona solo se si apre" - Albert Einstein
"Japanese nuclear regulators said the water contained 10 million times the amount of radioactive iodine than is normal in the reactor, but noted the substance had a half life of less than an hour, meaning it would disappear within a day."
Si omette però che dovunque è stato trovato iodio 131 finora è stato trovato, in rapporto variabile, anche Cesio 137, che invece ha un tempo di dimezzamento di 30 anni. Se abbiamo iodio 131 10 milioni di volte più del normale, non penso proprio che la quota di cesio 137 possa essere trascurabile ...
EDIT: trovato il dato mancante. Ci sono 2,9 miliardi di becquerels di Iodio 134 e solo 2,3 milioni di becquerels di Cesio 137, ovvero 10.000 volte più del normale. In soli 30 anni saranno 5.000 volte più del normale ...
Per completezza di informazione va detto che questa acqua sarà versata nel mare, per cui andrà incontro a una veloce diluizione ...
Greenpeace Germania ha comunicato che l'incidente alla centrale giapponese di Fukushima ha già rilasciato un tale livello di radioattività da essere classificato di livello 7, secondo l'International nuclear event scale. È il livello massimo di gravità per gli incidenti nucleari, raggiunto solo durante l'incidente a Chernobyl, nel 1986. La quantità totale di radionuclidi di iodio-131 e cesio-137, rilasciata a Fukushima, equivale al triplo del valore minimo per classificare un incidente come livello 7 nella scala Ines. La situazione - come hanno rilevato anche le autorità giapponesi e i gestori della centrale - è fuori controllo. Imprevedibile ciò che potrà accadere.
Le immagini si ma a me fa impressione soprattutto il rumore: voi immaginate che tutto quel frastuono, quel BRUUUU, che si sente nel video è causato solamente dall'acqua che entra nel molo ed invade tutta la costa. Ed è un rumore fortussimo!!!
Comunque per rendervi conto meglio guardate i primi 10 e gli ultimi 10 secondi del video: capito si che roba in 5 minuti??
Il Giappone allerta il Mondo: c'è il pericolo di una catastrofe senza precedenti
27 marzo 2011 10:52 | Fonte: Afp |
Il Giappone ha allertato il mondo: alla centrale di Fukushima il pericolo di una catastrofe nucleare è ben lungi dall'essere scartato. Il portavoce del Governo giapponese, Yukio Edano, ha riconosciuto che gli interventi d'emergenza sul sito si sono rivelati di difficile realizzazione e che l'assenza di reali progressi per riprendere il controllo minacciano di rendere questa catastrofe il peggiore incidente nucleare dalla fine della seconda guerra mondiale. "Ci piacerebbe poter fornire un chiaro programma su quando tutto ciò verrà risolto, e quelli che lavorano a pensano la stessa cosa", ha dichiarato alla tv pubblica NHK. "Ma non posso essere più ottimista della realtà".
Domenica 27 marzo, in una falda d'acqua fuoriuscita dal reattore 2 della centrale, situata sulla costa nord-est del Giappone, davanti all'oceano Pacifico, è stata misurata una radioatttività fortissima. Tokyo Electric Power (Tepco), proprietario e gestore della centrale, ha annunciato che il personale è stato costretto ad abbandonare le operazioni di pompaggio dell'acqua inquinata. Il tasso di radioattività riscontrato nella falda sotterranea situata dietro il reattore è di 1.000 millisieverts: "Questa cifra è 10 milioni di volte più elevata del livello di radioattività dell'acqua che generalmente si trova all'interno di un reattore nucleare funzionante". Il responsabile di Tepco ha aggiunto che ciò significa che il combustibile che si trova nel cuore del reattore ha probabilmente subito danni per un inizio di fusione sopravvenuto dopo il terremoto e lo tsunami dell'11 marzo.
"Abbiamo trovato nei campioni d'acqua tassi elevati di cesio e di altre sostanze che generalmente non si trovano nell'acqua di un reattore. Esiste un'altissima probabilità che le barre di combustibile si siano degradate". Per evitare un'evoluzione disastrosa a Fukushima Daiichi (Fukushima N°1), i tecnici, i pompieri e i militari che lavorano lì giorno e notte dovevano assolutamente riuscire a far scendere la temperatura riattivando il circuito di raffreddamento messo fuori servizio dal sisma e dallo tsunami. Per circa due settimane, le istallazioni sono state irrorate con acqua di mare. Considerando i pericoli di corrosione del sale marino, Tepco ha poi deciso di utilizzare unicamente acqua dolce. Ma l'intervento è stato ostacolato dagli elevati picchi di radioattività e da difficoltà tecniche. Il tasso di diverse centinaia di millisievert ha imposto l'evacuazione temporanea degli operai. Tre di loro sono stati gravemente irradiati mentre marciavano dentro una polla d'acqua altamente radioattiva nella sala turbine del reattore 3, muniti soltanto di stivali di gomma. Due operai hanno dovuto essere trasportati d'urgenza in ospedale. In una intervista concessa sabato al New York Times, il direttore generale dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA), il giapponese Yukiya Amano, ha stimato che "Il Giappone è ben lungi dall'essere uscito dall'incidente". Insistendo sul fatto che non criticava l'azione delle autorità giapponesi poste di fronte a circostanze straordinarie, Yukiya Amano ha sottolineato che si devono compiere "più sforzi" per sventare il pericolo di una catastrofe di proporzioni ancora più ampie. Yukiya Amano ha dichiarato di non pensare che le autorità giapponesi siano state reticenti nel fornire informazioni. Ma ha aggiunto che la sua recente visita in Giappone ha avuto lo scopo principale di ottenere dal primo ministro Naoto Kan l'impegno a una "totale trasparenza".
La comunicazione di TEPCO di radiazioni 10 milioni di volte superiori al normale è stata smentita da TEPCO stessa, riportando un errore di lettura. Le radiazioni erano 100.000 volte superiori al normale. Dura la replica del governo sulle cattive e confuse informazioni rilasciate da TEPCO fin dall'inizio della crisi.
Intanto stamattina appare questa dichiarazione: "This is far beyond what one nation can handle - it needs to be bumped up to the U.N. Security Council," said Najmedin Meshkati, of the University of Southern California. "In my humble opinion, this is more important than the Libya no fly zone."
Qualche voce inizia a chiedere l'intervento dell'ONU sulla crisi nucleare.
Intanto, come riporta giustamente Ale, si parla di livello 7 sulla scala INES. E onestamente se si guardano le definizioni dei livelli, mi pare più che probabile che questo sia un livello 7, ovvero il più alto in assoluto. Domenica Edano si è raccomandato con gli evacuati di non tentare assolutamente il rientro nelle abitazioni entro 20 km dalla centrale e ha "consigliato" i residenti tra i 20 e i 30 km di lasciare la zona.
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