Come già accennato nel post precedente, non sarà granché produttivo come peggioramento ma non credo alla scarsità di precipitazioni prevista dai
GM.
Primo passaggio piovoso di modesta entità nella prima parte di domani con il richiamo prefrontale umido e poi uno più intenso tra tardo pomeriggio e sera con l'ingresso del fronte polare.
Parziale miglioramento nella prima parte di mercoledì, seguito da nuovo peggioramento per l'ingresso del fronte artico da NE. Instabilità in accentuazione lungo il versante adriatico e zone appenniniche, con fenomenologia per lo più moderata-debole, ma con possibilità di rovesci più intensi,mista da stau e di origine convettiva con locali temporanei sfondamenti sulle aree pre-appenniniche ad ovest della catena. Quota neve in progressivo calo fino o a 400-500, ma con variabilità sensibilmente legata all'intensità dei fenomeni.
Fase in esaurimento tra serata e nottata, ma con probabile recrudescenza dei fenomeni, sempre deboli-moderati e solo localmente e temporaneamente più intensi, nel corso di Giovedì e parte di Venerdì, per ulteriori apporti freddi dettati dal piegamento e rotazione della struttura fredda in quota. Quota neve che in questa fase scenderebbe ulteriormente fino ai 200-300m.
Dando uno sguardo oltre confine va evidenziato il mostro che abborderà la penisola scandinava,
praticamente un uragano bianco!
Mostro che porterà tempeste di neve anche su centro-est Europa e nuovamente sui versanti nord delle Alpi, che in questi giorni raggiungeranno accumuli davvero eccezionali.
Mentre sfiorerà soltanto la nostra penisola, portando un possibile peggioramento Domenica, da valutare se ci sarà occasione per nevicate da addolcimento nelle aree interne.