Via, su, proviamo a entrare nel nowcasting di questa passata, che a quanto pare sarà l'unico sussulto di un dicembre brutto come pochi.
I punti ormai certi sembrano essere piogge copiose al nord e sulle coste tirreniche e accumuli nevosi molto importanti (e necessari come l'acqua nel deserto) sempre al nord, a quote superiori ai 1000-1200 m. Qualcosa potrebbe attecchire a quote più basse al NW. In generale però credo che solo sopra i 1400-1500 ci sarà sempre e solo neve, con accumuli ingentissimi.
Ci sono però ancora un paio di punti da chiarire, soprattutto per quanto riguarda le zone interne tirreniche.
Pioverà davvero tanto? Questo è il primo punto.
Secondo la mia modesta opinione, a est del Tevere, non sarà facile vedere molte piogge nella prima fase, anzi. Saremo sotto il tiro di correnti meridionali molto forti che raramente sono in grado di portare più di qualche goccia.
Abbiamo una sola finestra buona: dall'alba del 26 fino al primo pomeriggio, quando il minimo dovrebbe trovarsi sul ligure, sospingendo sull'interno corpi nuvolosi guidati da correnti di SW. In questa fase l'impatto sarebbe perpendicolare all'Appennino, aumentando significativamente l'intensità delle prp.
Tutto finisce li. La sera del 26 il minimo è in colmamento e per di più sopra la nostra regione, per cui in ombra pluvio anche per eventuali residui. Il 27 ciò che rimane del minimo è sulla Sicilia ... non è da escludersi un minimo di instabilità in Adriatico, che nessuna carta vede spingersi sull'interno.
Qui, a Spoleto, mi attendo 30-40 mm ... concentrati in 7-8 ore ... non di più.
il secondo punto da chiarire, lo scrivo più per passione che per importanza: nevicherà in Appennino a quote ragionevoli?
Mah, più no che si con le ultime carte.
La finestra buona per l'Appennino umbro-marchigiano resta la stessa: il 26 dall'alba al primo pomeriggio. Le termiche saranno piantate tra i +3° e i +2° a 1280 m (si parte addirittura da +4°, ma in quella fase a mio avviso non ci saranno prp). In quota fa capolino una -30°C. La previsione è davvero molto difficile in questi casi.
Se le prp saranno davvero forti e costanti, vedo i 1200 m come limite minimo di accumulo e 1400-1500 come limite di accumulo significativo (15-30 cm?).
Se le prp saranno invece incostanti e deboli, secondo me non si vede un fiocco sotto i 1400 e gli accumuli, modestissimi, sarebbero relegati a 1700-1800.
Ciao a tutti e buon Natale!
EDIT: ho appena visto il commento di Marco ... si, anche alcuni siti meteo nazionali mettono 1200 m come quota neve in Appennino addirittura dalla sera del 25, a calare fino a 1000 la sera del 26. Un sito riporta addirittura 800 m! Beh, io non capisco come sarebbe possibile. Ne sarei ben felice, ma pur considerando
GPT e freddo in quota, a quelle
QN non ci arrivo. Se mi spieghi il tuo punto di vista, sarei ben felice di ascoltarlo ... e di imparare qualcosa!