Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia l'inverno, nuove gioie o vecchi dolori?

Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia l'inverno, nuove gioie o vecchi dolori?
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Messaggio Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori? 
 
Lelemet ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Per capire cosa ne pensava l'IA di questa ormai costante volatilita' dei modelli in questi scenari, ecco le sue osservazioni :

"Quella che in gergo tecnico viene spesso chiamata "Falla Iberico-Marocchina" o "Goccia Fredda Portoghese" è diventata il vero incubo degli inverni mediterranei e della dinamicità atlantica.
​Il motivo per cui questa figura barica sembra "fissata" a ovest del Portogallo, tagliando i ponti alle ondate di freddo, risiede in una combinazione di fattori legati al cambiamento della circolazione atmosferica globale.

​- Lo spostamento verso Nord della Cella di Hadley.

​Il riscaldamento globale ha causato un'espansione della Cella di Hadley (la circolazione tropicale). Questo "gonfiamento" spinge gli anticicloni subtropicali, come quello delle Azzorre o quello Nord-Africano, molto più a nord rispetto al passato.
• ​Il risultato: Quando l'alta pressione si posiziona costantemente tra le Azzorre e la Penisola Iberica, le depressioni atlantiche non riescono più a scorrere verso l'Europa centrale. Vengono "bloccate" e costrette a scavarsi una sede proprio a largo del Portogallo.

​- Il "Jet Stream" pigro e ondulato.

​A causa della riduzione della differenza di temperatura tra il Polo Nord (che si scalda velocemente) e l'Equatore, la Corrente a Getto (Jet Stream) ha perso velocità e forza "zonale" (da Ovest verso Est).
• ​Invece di scorrere dritta, la corrente inizia a serpeggiare (onde di Rossby).
• ​Queste onde spesso diventano stazionarie. Una volta che una depressione si infila nella "fossa" a ovest del Portogallo, il getto debole non ha la forza di trascinarla via, creando una situazione di blocco dinamico.

​- La "Tagliola" dei flussi di calore.

​Quella falla agisce come un perno.
• ​Finché la depressione staziona lì, richiama costantemente aria calda subtropicale verso nord-est (cioè verso l'Italia e il Mediterraneo centrale).
• ​Questo richiamo mite "pialla" ogni tentativo dell'alta pressione atlantica di elevarsi verso l'Islanda o la Groenlandia. Senza questa elevazione (il famoso blocking), il freddo artico resta confinato a nord o scivola verso gli USA o la Russia, lasciando noi sotto una "campana" di stabilità mite.

​- Il ruolo delle anomalie termiche oceaniche (SST).

​Negli ultimi anni, il tratto di oceano Atlantico tra i Caraibi e l'Africa ha mostrato temperature superficiali sopra la media. Questo calore in eccesso fornisce energia costante alle basse pressioni che si formano in zona, rendendole più difficili da scalzare e alimentando il "ponte" di aria calda verso l'Europa.
In pratica, quella falla è il "motore caldo" che ha sostituito il dinamismo del passato, trasformando molti dei nostri inverni in una sequenza di giornate nebbiose o eccezionalmente miti.
Modelli come GFS (americano) ed ECMWF (europeo) sono tra le macchine di calcolo più avanzate al mondo, ma soffrono di un "bias" sistematico proprio sulle configurazioni di blocco e sulle stazionarietà legate al Global Warming (GW).
​Il motivo per cui non riescono ancora a "digerire" questa costante non è la mancanza di dati, ma la natura stessa degli algoritmi con cui sono costruiti. Ecco i tre "colli di bottiglia" principali:

​- Il limite della "Teoria del Blocco".

​Non esiste ancora una teoria fisica universale e completa che spieghi come i blocchi atmosferici (come l'anticiclone scandinavo o la falla portoghese) nascano, si mantengano e decadano.

• ​Sottostima cronica: È scientificamente provato che i modelli numerici sottostimano la frequenza e la durata dei blocchi.

• ​L'algoritmo "conservativo": Gli algoritmi tendono a riportare l'atmosfera verso uno stato di "media climatologica". Poiché la falla portoghese stazionaria è una configurazione relativamente "nuova" nella frequenza attuale, il modello tende a risolverla prematuramente, prevedendo un ritorno alla normalità (flusso zonale da ovest) che poi nella realtà non avviene.

​- Le variabili del GW: Termodinamica vs Dinamica.

​Il Global Warming è inserito nei modelli, ma viene gestito meglio a livello termodinamico (quanto scalda l'aria) che dinamico (come si muove l'aria).
Il problema della risoluzione: per "vedere" come il calore dell'oceano atlantico influenzi la stazionarietà di una piccola goccia fredda a ovest di Lisbona, servirebbe una risoluzione spaziale ancora più estrema.

• ​Feedback oceano-atmosfera: I modelli meteorologici a breve/medio termine (NWP) sono meno efficaci dei modelli climatici a lungo termine nel calcolare l'interazione profonda tra le anomalie termiche marine (SST) e la persistenza delle basse pressioni. In pratica, il modello vede la falla, ma non capisce quanto sia "ancorata" al calore dell'oceano sottostante.

​- La "Pigrizia" del Jet Stream.

​Il GW sta rallentando la Corrente a Getto. I modelli faticano a prevedere le "onde stazionarie" (quando il getto smette di muoversi e resta bloccato in un'ansa).
​Se l'algoritmo prevede che l'onda debba muoversi di 500 km al giorno (secondo la fisica classica), ma il GW la rende ferma, il modello "sposta" virtualmente la perturbazione sulla mappa, creando l'abbaglio. Solo quando si arriva a ridosso dell'evento (sotto le 48-72 ore) i sensori reali (satelliti e boe) "costringono" il modello a correggere la rotta, portando ai bruschi ribaltamenti che vediamo.Verso una soluzione: l'Intelligenza Artificiale
​proprio per superare questi limiti "fisici", centri come ECMWF stanno affiancando ai modelli tradizionali quelli basati su Machine Learning (come GraphCast o Pangu-Weather).
Questi nuovi modelli non usano solo le equazioni della fisica, ma "imparano" dai dati degli ultimi anni. Se l'IA nota che negli ultimi 5 anni una falla sul Portogallo tende a restare lì per 10 giorni, la inserirà nella previsione anche se le equazioni classiche direbbero il contrario.
Molto interessante! Alcune cose già le pensavo. Non credevo però ad un rallentamento della corrente a getto. Pensavo ad una sua modifica nelle oscillazioni ma non nella velocità, se ho ben inteso. Sul discorso dell'anticiclone delle Azzorre e sulle falle iberiche credo sia azzeccatissimo. Anche con l'IA prendo comunque tutto in maniera misurata, a volte cavolate le spara.



 
Ultima modifica di Caldonevone il Dom 28 Dic, 2025 10:18, modificato 1 volta in totale 
 Caldonevone [ Dom 28 Dic, 2025 10:18 ]


Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia l'inverno, nuove gioie o vecchi dolori?
Commenti
Messaggio Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori? 
 
'Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia l'inverno, nuove gioie o vecchi dolori?'

Risposta: vecchi dolori



 
 zeppelin [ Dom 28 Dic, 2025 11:02 ]
Messaggio Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori? 
 
Intanto GFS06 piccoli aggiustamenti in positivo tra le 120 e le 216 h  .. impianto mediamente piu freddo nel breve e nel medio .. LP portoghese meno invadente e spinta dinamica con una direttrice leggermente migliore .. vedremo poi le ens se hanno qualche direzione nuova ..



 
Ultima modifica di Lelemet il Dom 28 Dic, 2025 11:37, modificato 1 volta in totale 
 Lelemet [ Dom 28 Dic, 2025 11:35 ]
Messaggio Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori? 
 
Che calo il 30
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Ultima modifica di enniometeo il Dom 28 Dic, 2025 13:33, modificato 1 volta in totale 
 enniometeo [ Dom 28 Dic, 2025 13:33 ]
Messaggio Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori? 
 
Situazione previsionale dopo l’1 gennaio 2026 tutto fuorché assodata e scontata. Spread elevato.
Basterebbe poco per variare anche la previsione del 31 in realtà…ancora siamo sulle 72 ore



 
 giantod [ Dom 28 Dic, 2025 14:09 ]
Messaggio Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori? 
 
modelli serali che purtroppo confermano in toto la "svaccata" occidentale del tutto.

Unica nota positiva, la neve in abbondanza sulle Dolomiti.

Per il resto, stendiamo un velo pietoso. Anche la poca neve adriatica che cadrà il 30/31 verrà spazzata via in un amen dal libeccio.



 
 Fili [ Dom 28 Dic, 2025 19:38 ]
Messaggio Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori? 
 
giantod ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Situazione previsionale dopo l’1 gennaio 2026 tutto fuorché assodata e scontata. Spread elevato.
Basterebbe poco per variare anche la previsione del 31 in realtà…ancora siamo sulle 72 ore


Concordo ..
confermata la veloce sfuriata di martedi sera con qualche  spolverata in Appennino fino a quote di media collina, per i giorni a seguire verso la Befana, si conferma un discreto spread ancora , indice di una situazione non pienamente definita .. basti pensare che se l'ufficiale il 5 qui mette una +6° il controllo risponde con una -6° e svariati cluster a fargli eco anche piu in giù .. mettiamoci che poi ECMWF appena uscito assieme a GEM, per lo stesso giorno a 192h la vede un po diversa in Atlantico rispetto a GFS e si capisce che ancora molti risvolti sono tutt'altro che certi .. se poi si da uno sguardo anche ad AIGFS e AIFS , stessa situazione ..
 .. mah vedremo..



 
Ultima modifica di Lelemet il Dom 28 Dic, 2025 20:42, modificato 3 volte in totale 
 Lelemet [ Dom 28 Dic, 2025 19:55 ]
Messaggio Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori? 
 
Chissà se quell infiltrazioni umide tra il 1 e il 2 considerando che ci puo essere ancora qualche sacca piu fredda con la giusta tempistica ..vabbè mi fermo qui...



 
 alias64 [ Dom 28 Dic, 2025 21:03 ]
Messaggio Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori? 
 
alias64 ha scritto: [Visualizza Messaggio]
Chissà se quell infiltrazioni umide tra il 1 e il 2 considerando che ci puo essere ancora qualche sacca piu fredda con la giusta tempistica ..vabbè mi fermo qui...


Non impossibile  .. un accenno in tale direzione si vede nei vari cluster termici e precipitativi sia in GFS che ECMWF .. e anche l'ufficiale di suo abbozza un idea ...

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ma ovvio .. per queste situazioni qualora confermate,si vedrà a ridosso delle 24h e di nowcast ..



 
 Lelemet [ Dom 28 Dic, 2025 21:17 ]
Messaggio Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori? 
 
Dalle ultime mappe. Occhi tra 30-31 che potrebbe sconfinare un po de guardate la media delle precipitazioni ore 1 del 31



 
 Grego80 [ Dom 28 Dic, 2025 23:35 ]
Messaggio Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori? 
 
a me sconfinamenti sembrano pressochè impossibili, troppo veloce il tutto e davvero troppo orientale. Non saprei nemmeno se si formeranno strisciate produttive... massimo che si possa ambire una spolverata a Fossato e Colfiorito. Per il resto credo che si vedrà praticamente niente  



 
 Fili [ Lun 29 Dic, 2025 01:10 ]
Messaggio Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori? 
 
Io continuo a tener d occhio il 1 e il 2..magari dal nulla : : con un po de...ass:



 
 alias64 [ Lun 29 Dic, 2025 07:48 ]
Messaggio Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia l'inverno, nuove gioie o vecchi dolori? 
 
Che roba comunque la staffilata fredda di Capodanno!!

 gfs_15_60

Tra il 31 ed il 1 avremo finalmente le prime minime negative dalla stagione anche in collina e proprio la giornata di Capodanno farà delle massime davvero basse!
Potrebbe essere un buon augurio per l'anno nuovo se non fosse che il giorno successivo le massime aumenteranno di 8-10 gradi netti  

Qualche fiocco in Appennino e sulle adriatiche fino a quote rasoterra, di qua solo freddo secco

ECM stamani nient'affatto malvagio sul medio termine

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 Poranese457 [ Lun 29 Dic, 2025 08:05 ]
Messaggio Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia L'inverno, Nuove Gioie O Vecchi Dolori? 
 
Penso che se andassimo a rivedere le ens di 4 5 giorni fa, per inizio anno abbiamo pescato il cluster peggiore possibile. Quello sfigato isolato che rimaneva caldofilo.

Che sfiga oh...



 
 Fili [ Lun 29 Dic, 2025 08:58 ]
Messaggio Re: Analisi Modelli Dicembre 2025 - Inizia l'inverno, nuove gioie o vecchi dolori? 
 
Nella notte di Capodanno situazione davvero ideale per minime anche eclatanti nelle zone di pianura.
Vento assente, aria fredda e secca in quota, umidità bassa anche a valle...

Poi terremo d'occhio l'arrivo delle nubi da S/O, se copriranno non troppo tardi e le precipitazioni arriveranno entro la serata, potremo vedere qualche fioccata coreografica soprattutto nelle zone umbre settentrionali a ridosso dell'Appennino, dove sono viste permanere isoterme negative ad 850 hPa fino a notte.



 
 Cyborg [ Lun 29 Dic, 2025 09:01 ]
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