Aggiornamento: (Dallo svuotamento di vorticità Nord-Atlantico al Blocco azzorriano ?? (Gennaio dalle 2 facce)
Partiamo subito con l'analisi del piano isobarico del vortice polare.
Qui sotto l'animazione dei GPH,zonal wind e temperature:
Si nota chiaramente come il vortice polare sia in una fase di decoupling,con stratosfera che
ancora risente dell'ESE di tipo COLD e
troposfera che
si comincia a scaldare,se guardate bene la prima carta,noterete poi che le anomalie positive cerchino l'iniziale
coupling con la stratosfera,TS.
Warming che definirei di tipo Minor,come quasi tutti quelli avuti finora.
Parlando delle temperature anomalies (seconda mappa),si nota meglio il parziale coinvolgimento della stratosfera (coupling) da parte delle anomalie positive,stesso discorso in tropo.
Mentre per i venti zonali,si nota bene la frenata,in troposfera e parzialmente in stratosfera.
Post Warming è prevista una ripresa zonale in stratosfera con ripartenza dei venti,calo flussi ed azzeramento EPV
seguita dopo da una nuova ripresa dei flussi con EPV non convergente e zonal wind in ulteriore rinforzo altro
Minor Warming ?? come periodo andiamo sul 15 Gennaio 2016.
Rifacendomi al discorso di prima,relativo al forte disturbo in troposfera,lo vediamo bene col calo dell'AO index,sinceramente è una tra le poche volte che lo vedo previsto a - 6 addirittura fuori scala,media però tra - 4/5.
Inoltre i cluster previsionali non rivedono una risalita sopra lo zero dello stesso.
Il discorso lo possiamo allungare anche alla NAO.
PNA poi positivo,quindi una buona risalita dell'
HP in area pacifica e dinamicità in Europa.
In breve quindi il Vortice Polare Troposferico potrebbe vedere un lungo periodo di forti disturbi,quindi debolezza,weak,mentre il Vortice Polare Stratosferico risentirà degli ultimi disturbi legati all'ESE di tipo COLD e anche quest'ultimo potrebbe tornare ad indebolirsi,weak.
Parlando troposfericamente,a livello emisferico,anzi europeo italiano ??
Confermo in pratica quanto scritto sopra,
fino al 15 Gennaio dovremo vedere un graduale svuotamento delle vorticità sul Nord-Atlantico,con clima frequentemente perturbato.
Mentre nella seconda parte mensile
(15-31 Gennaio) la graduale erezione dell'anticiclone delle Azzorre più o meno invadente verso N e Europa settentrionale,porterà ad una graduale discontinuità della jet-stream,la quale costretta ad arginarlo diventerà sempre più instabile ed ondulata con possibili rotture (cut-off).
Passeremo quindi da un clima perturbato nord-Atlantico ad uno più freddo e secco di natura continentale,mentre rimane aperta l'ipotesi di una sbocco con Woeikoff Bridge,come mostra il modello inglese.
Difficile ora dire quali potrebbero essere le zone più interessate,prima le Adriatiche e poi forse Tirreniche.
Fabri93