#191 zeppelin Gio 24 Mar, 2016 15:42
Parlando di dati europei, nel corso di quest'ultima ondata di "freddo" dell'inverno, segnalo Sarajevo, località notoriamente gelida e nevosa, in mezzo ai balcani e a 500 metri di quota, con +5 gradi attuali e pioggia. Se nemmeno a Sarajevo riesce a nevicare con un afflusso freddo da nordest piuttosto insistente a fine marzo, ci dobbiamo chiedere cosa c'è che non è funzionato nel nostro clima invernale. E la risposta è nelle cartine pazientemente postate giorno dopo giorno da Adriatic e nelle carte di anomalia termica emisferica: 1) artico costantemente sopra la media, di 5-10 gradi a volte. 2) Russia Europea ed est Europa costantemente sopra la media anch'essi di 5-10 gradi, tranne che nelle prime due decadi di gennaio. Tutto ciò taglia le gambe sia agli afflussi artici, che vengono spesso dalle Svalbard, che hanno avuto l'anomalia più alta dell'intero pianeta, sia a quelli continentali, azzoppati da una "bolla calda che si è estesa quasi costantemente dall'Europa orientale fino alla Siberia occidentale passando per Russia Europea e Urali, tradizionali "serbatoi" del freddo in Europa. Ecco perchè un marzo che poteva essere storico per freddo e neve si è rivelato appena sotto la media o addirittura in media (e in qualche zona persino sopra!) sull'Italia, come le carte di Adriatic di tutto il mese stanno a testimoniare.