Intanto scivoliamo. Poi franiamo pure.
E dire che è da più di 10 giorni che nei modelli certi accenni a certi incastri erano nelle corde.
Si, chiaro. Ma principalmente, se non erro, siamo partiti dal vedere in maniera embrionale il cutoff (che era ancora da definire). Andiamo passo passo partendo dal GFS 00Z del 10/11:
1) a seguito del veloce e quasi indolore passaggio oltralpe di mercoledì scorso, che ha lambito il nord italia, si è isolato tra Spagna occindentale e Baleari un piccolo cutoff che si è rinvigorito nei giorni a seguire, spostandosi poi verso ovest fungendo da "calamita" per il fronte atlantico presente all'altezza delle Azzorre e nel frattempo è andato anche a rompere la radice dell'
HP africano, ingabbiandolo poi tra mediterraneo ed europa centro-settentrionale.
Notiamo poi come in sede Groenlandese ci sia un aumento di
GPT e un allentamento della corda zonale.
Sempre in questa fase è presente un altro elemento che è andato ad aiutare lo sblocco, ma lo vedremo dopo.
2) come visibile nell'immagine sotto e come accennato alla fine del punto 1, troviamo quindi l'altro cutoff che ci ha interessati questo fine settimana con gli effetti maggiori avuti sul centro-sud, e che poi nelle ore seguenti (e anche oggi) andrà ad attirare ulteriormente verso di noi il fronte atlantico già agganciato, come vedevamo prima, dall'altro cutoff Iberico.
E' in questa fase che si svilupperà la disposizione ideali delle varie figure in gioco. Nel frattempo che la goccia fredda ha risalito l'Italia da sud verso nord, l'
HP diventato poi Europeo si è mosso ulteriormente verso nordovest incalanandosi dove i
GPT sono aumentati favorendo un allungamento della depressione atlantica verso il vecchio continente e una corposa discesa di aria fredda verso l'eurasia.
3) arriviamo così ad oggi con la dinamica in essere che ormai conosciamo bene e con la formazione della ciambella gusto Scandinavia (

) che andrà a modulare parzialmente la retrogressione che si fermerà probabilmente alle porte dell'europa centrale, e allo stesso tempo deviare il fronte atlantico proprio verso il mediterraneo/italia.
In tutto ciò rimane la speranza di raccogliere quanto più possibile da oggi in poi, sia come mm che come territori colpiti.