Altro elemento di cui tener conto...
La tempistica presenta connotati favorevolissimi per quote neve basse sin da subito su 3/4 d'umbria.
Parzialmente nuvolosa la serata di domani con calo termico non del tutto ostacolato fin dopo la mezzanotte, quando la copertura si farà totale.
A seguire prime deboli precipitazioni se non all'alba, parliamo di un lasso temporale compreso tra le 8 e le 11 di mattina, quando le temperature mal che vada raggiungeranno i +3/+5 in pianura...direi ottimo come inizio.
Poi il bivio...andasse come gfs prevede, neve al piano fino al marscianese, oltre 700 m su Ternano.
Andasse come come ukmo dice, neve al piano ovunque, oltre 400 m su ternano in rapida trasformazione a neve.
Mal che vada Perugia credo sia dentro fino al collo...da verificare le precipitazioni, la colonna da qui in su sarebbe ottimale

E mi dici niente!
Ho 4 modelli aperti sullo schermo, più i locali, meteogrammi e radiosondaggi... e ti dico che inquadrare l'evento non è affatto semplice.
E io le previsioni le sto ancora improntando tenendomi in un precario equilibrio tra quote alte, medie, collinari, basso collinari, pianura... (credo che parlare di centinaia di metri abbia poco senso in una situazione dinamica e relativamente incerta quale quella odierna... i metri li mette chi si affida completamente ad un modello riportando semplicemente quanto vi legge).
Il problema di un previsore è che non solo deve tenere conto di queste divergenze modellistiche, rischiando nello sposarne una piuttosto che l'altra (stare ne mezzo in alcuni casi è impossibile) ma deve tenere conto anche dei possibili/probabili errori che gli stessi modelli potrebbero fare (vedi scarti termici tra teoria e realtà...).
Infine, come avevo anticipato, c'è un tarlo che mi tormenta da quando ho visto le prime carte di questo evento... e chi mi conosce probabilmente sa di che cosa sto parlando:
una situazione simile è stata già vissuta sul nostro territorio una manciata di volte nell'ultimo secolo...
e quell'aria fredda al suolo da est proviene da luoghi già innevati il cui raffreddamento, lo stesso modello, potrebbe aver valutato male o grossolanamente, proprio come da noi i modelli non sono in grado di prevedere le minime da inversione...
Insomma, in passato in diverse occasioni è stata proprio quell'aria più fredda del previsto a fornirci il jolly per poter risolvere la situazione a nostro vantaggio!
Che facciamo, l'accendiamo?
PS(insomma, e adesso che ci mettiamo sulle previsioni per il giornale di domattina per dopodomani e mercoledì?)