Sembra che il Final Warming, l'evento stratosferico caratteristico della stagione primaverile, in grado di destrutturare in via quasi definitiva il
VP (quello potente caratteristico della fase autunnale ed invernale), sia arrivato.
Le carte fanno vedere un riscaldamento ben diffuso, sia orizzontalmente che verticalmente, che andrà a destabilizzare il
VP che, in tal modo, potrà scendere di latitudine e redistribuire un po' di aria fredda rimastagli "in seno".
Va da se che, come spesso accade, tali eventi provocano poi uno spanciamento della struttura, con riattivazione dei flussi zonali anche alle medio-basse latitudini.
a 5 Hpa
a 10 Hpa
E a 100Hpa, dove si vede un
VP che va perdendo "la centralità":
