Ormai tutti i principali centri di calcolo concordano sull'arrivo di una lunga (e per il periodo anche abbastanza intensa) fase anticiclonica di chiaro stampo nord-africano sul Mediterraneo Centrale. La causa, la solita saccatura atlantica che sprofonda al largo del Portogallo, secondo lo schema che tanto c'ha fatto penare le scorse estati e che quest'anno, per fortuna, non s'è visto. Almeno fino ad ora.
Ecco infatti a metà della prossima settimana l'
HP africano in grande spolvero sul Mediterraneo
I massimi saranno a Ovest dell'Italia, quindi indicativamente tra Baleari e Sardegna, dove si tornerà climaticamente indietro di un mese, con la +20° pronta ad abbracciare l'Isola.
Sull'Umbria forse non toccheremo la fatidica isoterma, ma valori di +17/+18 saranno a portata di mano. Che si tradurranno in massime intorno ai 30/32° in pianura, da giovedì. Non una rarità assoluta per metà settembre, ma di certo nemmeno così frequente da vedere.
Fino al 19/20 settembre quindi sole e caldo.
E poi? Beh, secondo GFS06 la durata della fase anticiclonica sarebbe decisamente lunga, quasi fino alla fine del mese, anche se lo schema barico è destinato a mutare in terza decade. Gli spaghi comunque sono aperti a tutte le possibilità, sempre dopo il 20.
Secondo ECMWF invece dopo il 20 le correnti atlantiche dovrebbero tornare a comandare il tempo al centro-nord.
Quel che è certo è che quella in arrivo sembra volere essere la fase anticiclonica africana più lunga dall'inizio dell'Estate.
